Rifiuti, Uiltrasporti Lazio: bene a tavoli permanenti con sindacati

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NewTuscia – ROMA – “Accogliamo positivamente la proposta di Roma Capitale e di Ama di un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali, perché riteniamo imprescindibile invertire e rafforzare le relazioni industriali, per fare spazio alla collaborazione e partecipazione di tutti, necessarie per individuare le criticità che impediscono e rallentano il raggiungimento degli obiettivi di pulizia, raccolta dei rifiuti e decoro della città di Roma”.  A dichiararlo in una nota, il Commissario Straordinario Giancarlo Serafini e il Coordinatore regionale Alessandro Bonfigli della Uiltrasporti Lazio, che proseguono:

“Il presidente di Ama, Luisa Melara, di concerto con la sindaca Raggi e l’assessore De Santis, ha ribadito la volontà di un tavolo permanente con i sindacati dei lavoratori, per monitorare congiuntamente l’andamento delle iniziative messe in campo. È stato chiesto a tutte le organizzazioni sindacali presenti di inviare lo stato dei fatti sulle criticità che si riscontrano nell’organizzazione del lavoro, in base ai quali si procederà all’analisi definitiva del quadro risultante”.

“Ciononostante, come Uiltrasporti avremmo preferito un incontro più prolungato di quel che è stato, per sopraggiunti impegni delle parti istituzionali, per approfondire argomenti urgenti, quali l’approvazione dei bilanci 2017/2018 ancora in sospeso, il varo di un piano industriale di qualità e l’illustrazione del nuovo contratto di servizio Ama-Roma Capitale e Ama – servizi cimiteriali.

“Auspicando che questi temi non siano messi in secondo piano nelle prossime riunioni, consentendoci come organizzazione sindacale di esserne parte attiva nella loro discussione, ribadiamo che il bene comune deve essere responsabilità di tutti.

“Esortiamo pertanto, a chi chiede il rispetto delle regole e dei protocolli delle relazioni industriali e poi li infrange, di considerare che ormai è tempo di proposte e non di proteste, di partecipazione e non di esclusione, di azione e non di stato di agitazione, ma soprattutto di unità dei lavoratori e non di divisioni.

“Per la salvaguardia di Ama e la tutela di tutti i suoi lavoratori e lavoratrici – concludono Serafini e Bonfigli – ribadiamo la nostra volontà di misurare da subito maturità e responsabilità, perché Ama, oggi e non domani, deve avere coesione, idee chiare e sbocchi certi”.