A Bagnoregio approvata la modifica dello statuto comunale: arrivano il Presidente del consiglio e la Consulta civica

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NewTuscia – BAGNOREGIO – A Bagnoregio, a fare data dall’11 giugno scorso, è stato modificato lo statuto comunale con due riforme fortemente volute dal nuovo sindaco Luca Profili: la reintroduzione della figura del presidente del consiglio comunale e la consulta civica.

“Dopo le elezioni del 26.05.2019, si registra l’intenzione di inaugurare la nuova Consiliatura – si legge nella delibera approvata all’unanimità – con una serie di riforme statutarie dal carattere mirato; – Nell’ambito di tali riforme: la prima verte sulla reintroduzione nello Statuto Comunale della possibilità, in capo all’Assise Consiliare,di eleggere a maggioranza assoluta dei propri membri un “Presidente del Consiglio”, al quale “sono attribuiti,tra gli altri,i poteri di convocazione e direzione dei lavorie delle attività del consiglio”; la seconda verte sulla introduzione nello Statuto Comunale di un nuovo organismo di partecipazione democratica denominato“Consulta Civica”.

Due riforme, quelle volute dal nuovo sindaco e dalla sua maggioranza, che sono in linea con la precedente amministrazione Bigiotti che ha innovato ed acquisito sinergie importanti per lo sviluppo turistico di Civita di Bagnoregio. Maggiore partecipazione civica e popolare, quella voluta da Profili, in linea anche con la volontà di rimanere fuori dai partiti in un’ottica, appunto, civica e partecipativa sui progetti e le idee di sviluppo del territorio.

“Più nello specifico, configura tale Consulta quale diretto portato di quella sussidiarietà c.d.“orizzontale”- si legge ancora nella delibera approvata – consacrata fin dal Trattato di Maastricht, ovvero un principio che spinge a cercare e trovare,il più vicino possibile ai cittadini,tutte quelle istanze di governo e manifestazioni di potere amministrativo idonee alla soluzione dei problemi del quotidiano; sarà composta da un numero congruo di cittadini scelti dal sindaco, i quali vi prenderanno parte a titolo gratuito e volontario; opererà sulla base di deleghe civiche che, in conformità al programma elettorale del sindaco,consentiranno ai suoi membri di svolgere attività di cura, studio, approfondimento, elaborazione e dibattito in ordine ai più disparati settori amministrativi di interesse comunale. Questo,al fine di produrre pareri e valutazioni, i quali potranno anche essere portate all’attenzione dell’Assise Consiliare, previo assenso del Presidente del Consiglio. Il tutto, senza nulla togliere alle prerogative degli organi istituzionali comunali (Sindaco, Giunta e Consiglio), i quali rimarranno ovviamente liberi di accogliere o meno gli spunti emersi dai lavori della Consulta Civica”.