Tennis Acquapendente, week-end importante per il Circolo

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Week-end importante per il Circolo Tennis Acquapendente. Tra eventi e tennis-mercato Sabato 15 presso i campi in terra rossa della Località Boario è stato ufficialmente avviato il progetto-unione con il  Circolo Tennis toscano Abbadia San Salvatore (Tennis School “Selene Monelli Centro Tecnico Federale Standard).  Sotto gli occhi vigili dei due staff tecnici  si è svolta di una sorta di sola grande festa del tennis partendo con una esibizione dei partecipanti ai nostri due corsi invernali per proseguire con una gustosissima merenda.

Al termine di un pomeriggio all’insegna tanto del gioco quanto dell’impegno sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti. Domenica 16 alle 13.30 la notizia di una  probabile ritorno alla “casa madre Tennis Club Acquapendente” del 3.4 Mirco Zucca da alcuni anni punti di forza del Circolo Tennis Orvieto. Al termine della gara valida come turno preliminare di Coppa Italia Serie D in cui gli aquesiani si impongono sul Valentano, si vocifera che il Presidente Enrico Barberini abbia avviato un nuovo dialogo-apertura con Zucca per invitarlo ufficialmente a far parte di un progetto futuro che punti tutto sulle sue qualità. Solo un “nì” alle ore 13.30 di Domenica dello stesso atleta. “Molte le cose da valutare ed i dettagli da approfondire”, sottolinea lo stesso Zucca anche se conferma che c’è stato un contatto telefonico con il numero unico locale che porterà l’argomento al Consiglio di Amministrazione.

“Unico dato inconvertibile almeno per il momento il fatto che se sono riuscito ad effettuare progressi nella graduatoria dilettantistica è unico merito del Circolo umbro. Organizzatissimo ma soprattutto, rispetto a quello aquesiano, pieno zeppo di giocatori da talento con i quali mi sono confrontato e, soprattutto, ho migliorato sia una tattica che una tecnica che mi hanno permesso di uscire fuori dalla Categoria 4. Innegabile il fatto, comunque, che mi “attirano le sirene” di aver un circolo sotto casa. Per una persona che ha impegni di lavoro non dover salire sulla macchina e fare chilometri per coltivare la propria passione è davvero tanto. Come il divertimento anche goliardico di ritrovare vecchi amici con cui passare insieme ore anche talvolta semiserie”.