Alessandro Giulivi e Franco Caprioli: trionfi netti a Tarquinia e Civita Castellana

loading...

NewTuscia – TARQUINIA/CIVITA CASTELLANA – Tarquinia e Civita Castellana si “legano”. Risultati chiari ai ballottaggi che si sono svolti ieri nei due paesi della Tuscia al ballottaggio. A Civita Castellana successo netto con il 70,79% dei voti per Franco Caprioli, appoggiato da Lega e FdI, per un totale di 4417 voti. Tonino Zezza, quindi, si ferma al 29,21% e per il Pd è una mazzata senza precedenti in uno dei suoi paesi storici di riferimento elettorale.

Nel paese del Distretto ceramico un chiaro segnale contro il governo del Pd a guida Gianluca Angelelli e le spaccature del centrosinistra che, con Tonino Zezza, non sono riusciti né ad esprimere un candidato sindaco convincente né ad attrarre il consenso per il lavoro messo in campo.

A Tarquinia è ancora più netto il dominio della Lega che, da sola, porta Alessandro Giulivi a diventare sindaco con il 58,22% dei consensi pari a 3990 voti, rispetto ai 2863 voti di Gianni Moscherini, che arriva al 41,78% dei voti.

Per Gianni Moscherini, presente in modo costante su social per parlare di Tarquinia e dei tarquiniesi, si tratta di un secondo tentativo andato a vuoto per salire alla carica di primo cittadino. Alessandro Giulivi ha potuto contare sia su una Lega molto compatta, che ha attratto altre liste civiche ma soprattutto su un programma evidentemente valutato chiaro e convincente.

Ora a Tarquinia e Civita Castellana la Lega detterà la sua linea e, anche a Viterbo, si aspettano gli effetti di un sicuro rimpasto di giunta alla luce dei nuovi equilibri di forze dentro il centrodestra.

loading...