Orte oggi è la giornata dei “Ricchi e Poveri” la storia italiana in Musica

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – E’ la giornata del concerto dei ” Ricchi & Poveri”, il Gruppo che ha fatto la Storia della Musica Italiana, questa sera alle ore 21 in Piazza Giovanni XXIII  (Stazione Ferroviaria)

l’obiettivo della Classe 1978 naturalmente si concentra sulla settimana in onore del Santo Patrono, 8 giorni che saranno pieni di appuntamenti irrinunciabili e che il Comitato  spera possano regalare una una festa indimenticabile all’intera comunità. Proprio per questo il programma è stato sviluppato con l’intento di rendere partecipi tutte le varie fasce d’età partendo dai più grandi fino ad arrivare ai giovani.

Il Concerto dei Ricchi & Poveri, se si rivolge ad un pubblico adulto, non dispiace ai giovani che potranno apprezzare i brani che hanno accompagnato le storie e le giornate di tanti italiani dagli anni Settanta sino ai giorni nostri.

La storia dei Ricchi & Poveri e la storia della musica leggera italiana.

La loro formazione artistica è tra quelle italiane più famose al mondo. Hanno alle spalle milioni di copie. Sino sono formati sul finire degli anni 60, per diventare una delle realtà musicali più solide e autorevoli della scena italiana e internazionale.

La loro band è tra le italiane che hanno venduto più dischi al mondo, ben 22 milioni di copie, forte di un successo intramontabile che non ha mai perso lo smalto di un tempo! Dalla biografia alle curiosità, ecco chi sono i Ricchi e Poveri…

I Ricchi e Poveri si sono formati a Genova, nel 1967. Un trio tra i più affermati d’Italia, capace di grandi imprese artistiche e di canzoni diventate hit intramontabili. Hanno attraversato epoche e generazioni, accompagnando gli italiani con la loro musica.

Il gruppo era nato inizialmente come un quartetto polifonico, con due voci femminili e due maschili. I componenti della formazione originaria sono: Franco Gatti (Genova, 4 ottobre 1942), Angela Brambati (Mignanego, 20 ottobre 1947), Marina Occhiena (Genova, 19 marzo 1950) e Angelo Sotgiu (Trinità d’Agultu, 22 febbraio 1946).

Dal trio al duo Da questo primo impianto vocale a quattro si è poi passati al trio, formula con cui i Ricchi e Poveri sono diventati celebri. Tra gli anni 70 e 80 alcuni dei loro singoli sono diventati campioni di vendite, in testa alle classifiche nostrane. Chi non ricorda La prima cosa bella, Che sarà, Sarà perché ti amo, Mamma Maria e Voulez vous danser?

Il 2016 è stato un anno di ennesima svolta per la formazione. Il 4 maggio di quell’anno, infatti, è arrivato l’annuncio ufficiale dell’addio di Franco Gatti. Una ‘rottura’ dopo 48 anni di attività e una carriera brillante alle spalle. Complice del cambiamento anche il dramma familiare che ha travolto l’artista, dopo la morte del figlio. A questo punto i Ricchi e Poveri sono rimasti in due, determinati a proseguire lungo la via della musica.

Angela e Angelo, membri storici, si sono decisi a mantenere viva quell’identità artistica che li ha fatti diventare grandi senza tradire il pubblico che ha sempre accolto con grande plauso ogni loro successo (e mutamento).

Le 5 curiosità sul gruppo – Franco è soprannominato il “baffo”, e la sua voce da basso è diventata un’istituzione! Angelo, il “biondo”, è dotato di una strabiliante estensione vocale. Infine la “brunetta” Angela, nota per i suoi acuti. – A Sanremo, i Ricchi e Poveri hanno conquistato il secondo posto nel 1970 e 1971. Hanno vinto il Festival nel 1985, con il brano Se m’innamoro… – Hanno rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest del 1978, e sono la seconda formazione (dopo i Pooh) ad aver venduto più dischi. – Fausto Brizzi ha scelto il loro singolo Marikita come colonna sonora del film Poveri ma ricchi… –

Hanno un profilo Instagram seguitissimo, dove il duo condivide tantissimi scatti che arrivano dritti dalle loro esibizioni in giro per il mondo!