La società agricola d Grotte S. Stefano sulla Cosmo Energy di Terni

NewTuscia – GROTTE SANTO STEFANO – Riceviamo e pubblichiamo.

La società agricola Cosmo Energy s.r.l., con sede a Terni, è venuta a Grotte S. Stefano per propinarci per la seconda volta un’importante iniziativa: un impianto avanzatissimo per il trattamento di scarti organici da agricoltura e zootecnia certificate. Così si legge da un articolo recentemente pubblicato dalla società.

Non specificano, però, che per alimentare la centrale sono necessarie 83.000 tonnellate di residui animali e vegetali e che l’impianto produrrà 500 Smc/h di biometano, vale a dire 4 milioni di mc all’anno di gas.

Si legge che l’impianto produrrà anche fertilizzanti biologici e naturali per coltivazioni idroponiche (senza uso di terra) o alghe.

A Grotte S. Stefano ci sono colture tradizionali, poche sono quelle biologiche, certamente ci sono tanti capannoni zootecnici ma girando per le campagne non si vedono polli o galline razzolare all’aperto o maiali grufolare per campi o per boschi.

Secondo la Cosmo l’impianto va costruito a Grotte perché esiste una produzione agricola e una zootecnia biologica. Tutto questo è da verificare.

Crediamo fermamente nelle innovative tecnologie per la produzione di energia pulita, anche perché il decreto legge n.387 del 28 dicembre 2003 attua una direttiva della Comunità Europea che promuove la realizzazione di impianti per la produzione di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Ancora una volta, sia chiaro, non si mette in discussione l’impianto, si mette in discussione il sito, la collocazione: troppo a ridosso del centro abitato.

Una struttura di tale portata avrà comunque un impatto pesante sul paese, sulle persone e sul territorio. Ricordiamo che la Costituzione italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e della collettività. Il Sindaco e gli Amministratori dovrebbero valutare seriamente il caso e dare delle risposte definitive alla questione, anche perché 5 anni fa a Grotte Santo Stefano sono state raccolte 1500 firme contro il biogas.

La Cosmo Energy sostiene che “…sarebbe motivo di lustro e occasione di orgoglio la realizzazione di un’iniziativa di portata nazionale proprio nel territorio viterbese…”

Ma se dà tanto lustro al territorio perché questi signori non se la costruiscono a Terni? Tanto più che nel territorio umbro ci sono numerosi allevamenti zootecnici certificati e molta agricoltura biologica.

 Augusta Boco

Ex consigliera PD del comune di Viterbo