Viterbo, Concerto ed omaggio musicale del Duo “De Musica” di Daniela e Raffaella Sabatini alla Ss. Trinità

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NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. Prima esecuzione mondiale di “De Trinitate” di Daniela Sabatini ispirata alla Chiesa ed al Complesso agostiniano della Ss. Trinità a Viterbo

Dopo il grande successo del loro concerto in onore del Beato Giacomo da Viterbo, domenica 9 giugno alle ore 20,30 alla Sala Mendel del Convento della ss. Trinità dei Padri Agostiniani altro atteso quanto imperdibile evento musicale delle sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini con il loro Duo “De Musica – Cor unum et Anima una” .

In programma la prima esecuzione mondiale dell’ ampio affresco musicale “De Trinitate” espressamente scritto dalla pianista e compositrice Daniela Sabatini ed ispirato alla Chiesa della Ss. Trinità a Viterbo ed all’ intero Complesso architettonico del Convento dei Padri Agostiniani che così, con tale capolavoro, vengono per la prima volta descritti in musica. Il concerto, a ingresso libero e gratuito e che rientra nell’ àmbito degli eventi “agostiniani” della rassegna “I Concerti celebrativi del Giubileo della Madonna Liberatrice” e del Festival “Viterbium in Musica – Omaggio a Viterbo, la Città dei Papi” ideati e diretti dalle stesse sorelle Sabatini, presenta anche altre prime esecuzioni mondiali di composizioni della stessa autrice per le Solennità dell’ Ascensione e della Pentecoste oltre al noto “Inno Giubilare per la Madonna Liberatrice” scritto da Daniela e Raffaella Sabatini e cantato da Cori di varie parti del mondo.

Con il concerto “De Trinitate” le sorelle musiciste e religiose Daniela e Raffaella Sabatini con il loro Duo “De Musica – Cor unum et Anima una” proseguono i loro Concerti “agostiniani” iniziati nell’ agosto 2017 celebrando in musica la prossima Solennità della Ss. Trinità e nel contempo la Chiesa della Ss. Trinità e l’ intero Complesso architettonico del Convento dei Padri Agostiniani a Viterbo. Il concerto presenta un intenso programma che si apre appunto con gli Inni di Cesare Dobici e delle stesse sorelle Sabatini dedicati alla Madonna Liberatrice ed al Suo prossimo Giubileo, culminando quindi con un’ ampia opera compositiva della stessa Sabatini intitolata “De Trinitate : La Chiesa ed il Convento della Ss. Trinità a Viterbo”.

In tale ampio affresco creativo, che prelude la Solennità della Ss. Trinità che si festeggerà la prossima domenica 16 giugno e che prosegue l’ intenso lavoro creativo della stessa Sabatini sui più insigni monumenti ed opere d’ arte di Viterbo, viene descritto, per la prima volta nella storia della musica,  il Santuario della Madonna Liberatrice e l’ intero Complesso architettonico dei Padri Agostiniani : dalla Chiesa stessa con i suoi tesori di arte e fede, al Chiostro rinascimentale con il ciclo degli affreschi agostiniani, l’ antica fontana e l’ancor più, antica epigrafe commemorativa della consacrazione della Chiesa da parte di Papa Alessandro IV il 2 giugno 1258, dallo storico Cenacolo al lussureggiante orto e frutteto, autentica oasi di paradiso nel centro di Viterbo, fino alla Biblioteca di cui le sorelle Sabatini stanno curando la catalogazione dell’ archivio musicale ed alla stessa Sala Gregor Mendel, sede da vari anni degli eventi musicali delle sorelle Sabatini e della loro Accademia “De Musica”.

Un autentico “tour” in musica” di questo capolavoro in cui, secondo la peculiarità creativa dell’ autrice, si alternano brani descrittivi a brani di intenso misticismo ed in cui riaffiorano in modo “ciclico” vari temi musicali legati a S. Agostino sia tradizionali (come l’ Inno “Magne Pater Augustine”) sia originali, oltre che temi legati alla Solennità della Ss. Trinità, quali il celebre Inno “Alta Trinità beata” e l’ “Inno per la Ss. Trinità”, una composizione vocale e strumentale scritta da Daniela Sabatini  il 29 maggio 1983, in occasione del Conferimento della SS. Cresima alla sorella Raffaella da parte di San Giovanni Paolo II nella Basilica di S. Pietro in Vaticano, anche allora Solennità della Ss. Trinità.