Alla scuola di Kafka, contro il razzismo

NewTuscia – VITERBO – Lunedi’ 3 giugno 2019, nella ricorrenza della morte di Franz Kafka avvenuta il 3 giugno 1924, presso il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo si e’ svolto un incontro di lettura e commento di alcuni testi dello scrittore praghese.

Al termine dell’incontro le persone partecipanti hanno come di consueto condiviso le seguenti riflessioni, i seguenti impegni:
– denunciamo la criminale disumanita’ del governo italiano che nega soccorso e accoglienza ai naufraghi in pericolo di morte nel Mediterraneo;
– esprimiamo pieno sostegno ai sindaci ed ai presidenti delle Regioni che hanno denunciato l’incostituzionalita’ delle scellerate misure razziste imposte dal governo della disumanita’ con il mostruoso “decreto sicurezza della razza”;
– esprimiamo il nostro sostegno all’appello “Una persona, un voto” per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia, ed all’appello affinche’ sia riconosciuto a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro;
– riaffermiamo il dovere di opporci al razzismo e a tutte le persecuzioni; il dovere di impegnarci in difesa della vita, della dignita’ e dei diritti di tutti gli esseri umani;
– condividiamo gli appelli all’Unione Europea, al Consiglio d’Europa ed all’Onu affinche’ intervengano nei confronti del governo italiano per farne cessare le criminali politiche razziste;
– condividiamo l’appello al Presidente della Repubblica promosso da Lidia Menapace, da padre Alex Zanotelli e da numerose altre persone per un intervento che faccia cessare l’ecatombe in corso nel Mediterraneo.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’.
Il razzismo e’ un crimine contro l’umanita’.
Salvare le vite e’ il primo dovere.

Il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo