Andreea Lozinca entra in Superabile

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NewTuscia – VERONA – Andreea Lozinca entra in SuperAbile. La 29enne rumena di nascita e veronese di adozione, amputata nel 2007 dopo un incidente in motorino, grande sportiva, entra a far parte del progetto ideato e fondato da Alfredo Boldorini, consigliere comunale di Bassano Romano (VT).

Appassionatissima di ogni forma di “cultura sportiva”, Andreea, dopo l’evento, si è distinta da subito per la grande forza interiore e la voglia di riscatto, tanto da chiedere lei stessa ai medici – dopo una fase clinica interlocutoria – che le venisse amputata la gamba, tanta era la fretta di tornare a vivere.

“La mia storia – ricorda Andreea – iniziò nel luglio 2007, quando abitavo ancora nel bresciano. Un’auto mi venne addosso e parte della mia gamba destra fu maciullata. I medici tentarono l’impossibile per salvarla ma ci furono tante, troppe, complicanze, che mi hanno fatto perdere tempo prezioso. Nel giorno del mio 25esimo compleanno decisi che era giunta l’ora di amputare la gamba. Volevo tornare a vivere, più di prima. Ho dovuto fare i conti anche con altri sette ricoveri post amputazione per l’ennesima infezione che aveva interessato le parti molli”.

L’amputazione per lei non è stato il capolinea ma – anzi – la molla da cui ripartire.

“Subito dopo – afferma ancora Andreea Lozinca – ho iniziato a fare attività fisica con regolarità, nuoto e palestra. Lo sport per me è stata davvero una salvezza non solo per me stessa ma anche per l’aspetto sociale. Mi piace tenermi sempre in forma, amo il fitness, aggiorno con frequenza il mio blog sul benessere. Partecipo con passione ai vari Vertikal che vengono organizzati in montagna: regalano il sapore magico del vivere. Ed è anche un po’ la metafora della vita: la montagna con i suoi con alti e bassi, con i pendii e le valli, con i suoi temporali improvvisi ma anche con le inattese e repentine giornate di sole”.

Gli organizzatori dell’ultima scalata in montagna si sono complimentati con lei perché “nonostante la pendenza, il fango, la protesi che le faceva male – hanno scritto – Andreea è stata bravissima, tenace e determinata: la montagna ha bisogno di ragazze come lei”.

Esattamente lo slogan con cui SuperAbile l’ha voluta come testimonial.

“Ho notato le imprese di Andreea Lozinca – afferma Alfredo Boldorini – per alcuni amici in comune e sono rimasto molto ben impressionato. Lei rappresenta il modello perfetto, l’essenza del nostro progetto: mai arrendersi di fronte alle avversità della vita. Donna, moglie, mamma, lavoratrice, blogger, modella, scalatrice, Andreea, caparbia e motivata, non solo riesce a coniugare impiego, passioni, sport e vita privata in modo sorprendente, ma è abilissima anche ad esternare il suo contagioso entusiasmo in maniera eccellente. Grande personaggio davvero. Siamo molto felici di averla con noi in squadra”.

Progetto SuperAbile