AMA, Uiltrasporti Lazio: misura colma, se non ci sarà incontro a breve, mobilitazione inevitabile

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NewTuscia – ROMA – “Il Cda di Ama non è ancora operativo e già si parla di penali per le carenze dei servizi, non c’è ancora un piano industriale e già si parla di obblighi, i bilanci non sono stati ancora approvati e già si parla di buchi di 80 milioni per il 2017 e di 30 per il 2018. Le notizie di rincorrono sui social e sui media, ma nessuno convoca i Sindacati per informare i lavoratori dello stato effettivo in cui riversa Ama”. A dichiararlo il Commissario straordinario, Marco Verzari e il Coordinatore regionale, Alessandro Bonfigli, della Uiltrasporti Lazio.

“Nonostante le ripetute rassicurazioni della Sindaca Raggi, Roma Capitale si ostina a non convocare le Organizzazioni Sindacali – spiegano i due sindacalisti della Uiltrasporti – impedendo un processo trasparente e di coinvolgimento dei lavoratori per la ripresa, lo sviluppo e la crescita dell’azienda, con cui trovare, attraverso un confronto dialogante, soluzioni efficaci e soddisfacenti per servizi di igiene ambientale della Capitale.

“Si preferisce invece creare caos e confusione che dividono i lavoratori e alzano il malcontento dei cittadini. Si preferisce navigare a vista, impartendo agli operatori in servizio ordini e contrordini nella stessa giornata sulla raccolta e sui mezzi per farla, prevedendo indennità erogate per fascia prive di obiettivi misurati e raggiunti e di criteri di merito, attribuzione, responsabilità.

“Ai cittadini – proseguono Verzari e Bonfigli – si preferisce invece riservargli la spremitura di 40 agenti accertatori che, al netto di ferie, malattia, benefici di legge, si mimetizzeranno negli angoli della città per cogliere di sorpresa e multare qualcuno dei 3mln di romani “sporcaccioni”  Per armonizzare efficacemente i comportamenti dei cittadini con il servizio pubblico dell’igiene ambientale riteniamo che non serva lo spauracchio della multa, ma l’impiego di circa 300 pubblici ufficiali abilitati, almeno 10 per municipio, per dispiegare un piano organico di  informazione e sensibilizzazione, e solo in estremo di repressione.

“Ritenendo la misura ormai colma – concludono Verzari e Bonfigli –  reiteriamo la richiesta di un incontro urgente alla Sindaca Virginia Raggi per conoscere il reale stato di Ama e per trovare soluzioni che innalzino i livelli professionali e qualitativi dell’azienda. Qualora la nostra richiesta dovesse essere nuovamente disattesa, metteremo in campo tutti gli strumenti di mobilizzazione necessari, a tutela dei lavoratori e del servizio offerto ai cittadini”.

Giovanna Visco