Il Patron Piero Camilli. Lascia o raddoppia, quale futuro per la Viterbese-Castrense?

Maurizio Fiorani

NewTuscia – VITERBO – La Stagione sportiva 2018-2019 è appena terminata e la Viterbese-Castrense è stata eliminata dai Play-Off ad opera dell’Arezzo che ha battuto i gialloblù 3-0 all’andata. E 2-0 alla gara di ritorno al Rocchi.  Condita dal giallo della presunta aggressione subita dal presidente dell’Arezzo, Giorgio La Cava,  che è costata la squalifica e l’inibizione per 5 anni dal ricoprire cariche societarie per il Vice Presidente Luciano Camilli figlio minore del Patron Piero Camilli.
Si è trattata di una stagione anomala quella dei gialloblù, iniziata con la lunga querelle, che ha visto il lungo braccio di ferro tra il Patron Piero Camilli e la Lega di Serie C in merito alla composizione dei gironi. Che ha visto la formazione gialloblù inserita nel girone meridionale, il girone C, costringendo la società della Viterbese a lunghe ed onerose trasferte.
L’inizio ritardato del campionato a Novembre scorso ha costretto ad un tour de force estenuante la squadra, che ha dovuto gioco-forza affrontare tra Coppa Italia, Campionato e recuperi di Campionato anche due partite a settimana con gare ufficiali ogni tre giorni.

Il Patron Piero Camilli amareggiato medita sul suo futuro e quello della sua Viterbese-Castrense dopo la querelle con il presidente dell’Arezzo Giorgio La Cava

Una situazione a dir poco paradossale, quella vissuta dalla società di via della Palazzina, tenuto conto del fatto che al posto della formazione del capoluogo della Tuscia è stata fatta iscrivere ed inserire nel girone A, per intenderci quello settentrionale, la società del Pro Piacenza, che è poi stata dichiarata fallita a campionato in corso e costretta al ritiro, falsando di fatto il regolare andamento del torneo, come il ritiro del Matera nel girone C.

Una stagione costellata da ben 4 avvicendamenti alla guida tecnica con la squadra affidata ad inizio stagione a Mr. Giovanni Lopez, poi sostituito da Mr. Stefano Sottili. A sua volta sostituito da Mr. Antonio Calabro, che ha portato i gialloblù in finale di Coppa Italia con il Monza, fino alla gara finale d’andata allo stadio Brianteo di Monza persa per 2-1 dai gialloblù, che erano passati in vantaggio per primi con il trequartista belga Jari Vandeputte per poi subire la rimonta dei brianzoli, che con le reti di Brighenti e D’Errico su calcio di rigore hanno ribaltato il risultato.

Nel convulso finale di stagione, è arrivato come un fulmine al ciel sereno, l’esonero di Mr.Calabro per dissapori in merito alla conduzione tecnica della squadra alla vigilia e con la squadra ormai della finalissima di Coppa Italia e con l’ingaggio di Mr.Pino Rigoli.

Successivamente la gara finale di Coppa Italia, vinta dalla Viterbese con una rete in pieno recupero del difensore centrale gialloblù Atanasov, davanti ad uno stadio gremito fino all’inverosimile, davanti agli occhi del Presidente della Lega di Serie C Ghirelli, e del Direttore Generale del Monza Calcio: Adriano Galliani.

Il Sindaco di Viterbo Giovanni Arena ha incontrato i tifosi della Viterbese preoccupati per il futuro della società gialloblù ha dato delle rassicurazioni, partiranno a breve i lavori per il campo d’allenamento del Pilastro

Ora gli scenari del futuro della società gialloblù appaiono incerti, il Patron Piero Camilli, amareggiato per la lunga squalifica di 5 anni ed Euro 30.000 di multa, inflitta dalla Giustizia Sportiva al figlio Luciano ha manifestato la volontà di voler cedere la società.
In questa situazione di grave incertezza la tifoseria si è mossa, manifestando la propria vicinanza solidarietà e gratitudine alla famiglia Camilli per tutto quello che è stato fatto in questi circa 6 anni di presidenza.

In tal senso mercoledì scorso presso Palazzo dei Priori, si è svolto un’incontro tra l’Amministrazione Comunale di Viterbo rappresentata nella persona del Sindaco Arena ed una folta delegazione di tifosi della Viterbese e consiglieri comunali vicini alle sorti del club di Via della Palazzina. Da questo incontro con il primo cittadino della città di Viterbo,  sono uscite importanti novità che riguardano aspetti importanti per la società gialloblù, quali l’ormai imminente avvio dei lavori per la realizzazione del campo d’allenamento del Pilastro con la realizzazione di un campo di calcio con fondo sintetico, che permetterebbe alla squadra di potersi allenare durante la settimana a Viterbo senza dover fare la spola con Grotte di Castro dove attualmente si allena durante la settimana, da diversi anni ormai. Oltre alla realizzazione di un impianto d’irrigazione dello stadio Rocchi.

Altra importante novità è lo stanziamento in bilancio e l’avvio di lavori allo stadio Rocchi quali l’installazione di nuovi seggiolini dotati di schienali in base alle normative attuali imposte dalla Lega Pro di Firenze, per tutti i settori dello stadio Enrico Rocchi di Viterbo.
Qualcosa sembra muoversi all’orizzonte. Ora bisogna vedere quale sarà la volontà della famiglia Camilli del Patron Piero Camilli e dei suoi figli Vincenzo e Luciano. Se vorranno rimanere al timone societario, proseguendo il brillante percorso intrapreso in questi anni, culminato con la promozione in serie C tre anni orsono, ed uno scudetto dilettanti oltre a ben tre partecipazioni ai Play-Off, e ben due finali di Coppa Italia di Serie C, di cui una vinta quest’anno che entrerà a pieno titolo nella bacheca e nella storia del club.
Qualche timido contatto per la eventuale cessione della società sembra esserci stato. La società gialloblù dal punto di vista contabile e dei bilanci ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo importante in questa categoria, anche se bisognerà mettersi subito a lavoro per programmare la prossima sportiva, scegliere un tecnico per la prima squadra ed allestire una formazione competitiva per affrontare il duro ed impegnativo campionato di serie C. Tenuto conto che molti componenti dell’attuale rosa in prestito come Tsonev in cui cartellino è di proprietà del Lecce.

A questi vanno aggiunti i giovani e promettenti centrocampisti Damiani e  Zerbin, sono in prestito il primo dall’Empoli ed il secondo dal Napoli. Il portiere Valentini ritornerà alla Triestina per fine prestito, come l’attaccante Alessandro Polidori arrivato questa estate in prestito dalla Pro Vercelli. Un duro compito, allestire una squadra competitiva, spetterà al bravo Direttore Sportivo Danilo Pagni,  sempre che al vertice della società rimanga la famiglia Camilli. In questo periodo post campionato, come ormai da anni  le voci si rincorrono, ma conoscendo la famiglia Camilli ed il suo attaccamento alla società, appare altamente probabile che rimanga alla guida della Viterbese-Castrense.