Vittorio Sgarbi: “La storia dell’uomo dev’essere al centro della vita dei giovani, e l’educazione civica dev’essere educazione alla storia e alla conoscenza dell’uomo”

NewTuscia – ROMA – “Non c’è educazione civica senza conoscenza della storia. Questa mattina, celebrando Leonardo con il Ministro Bussetti, il Ministro stesso ha detto: noi siamo quello che siamo stati. È per questo che vorrei ricordare a quest’Aula che, mentre noi votiamo il ritorno dell’educazione civica nell’insegnamento ordinario, la storia ha motivato un appello su la Repubblica di molti scrittori e filosofi italiani. Mentre Leonardo non conosceva il latino, il primo firmatario è un latinista, che è Andrea Giardina, il quale chiede al Ministro – ed io credo che il Ministro possa intendere bene questa richiesta, con tutti noi che abbiamo firmato – che la storia sia al centro delle prove d’esame della maturità, che sia nella consapevolezza dei giovani. Senza storia non c’è educazione civica, da Platone fino agli attuali leader di partito, che hanno dato a questo Parlamento un aspetto nuovo.

Mi pare, quindi, sbagliato che il precedente Governo abbia stabilito che la storia d’Italia inizia nel 1861, perché Raffaello era italiano, Michelangelo era italiano, Leonardo era italiano, nei musei stranieri leggiamo “Italian school” per il Rinascimento. Quindi, che la storia sia tutta la storia del pensiero dell’uomo, e che negli esami di maturità si possa chiedere di Socrate, di Platone, di Leonardo, di Michelangelo ai giovani, che sapendo quello, sapranno cos’è l’educazione civica.

Altrimenti, sono leggi scritte male, in una lingua che non è la lingua italiana (come questa legge è fatta, ma questo lo lascerò per i posteri), in nome di un tentativo di ripristinare una militanza politico-ideologica nell’insegnamento dell’educazione civica che prescinde dalla conoscenza profonda della storia, dell’arte e della letteratura.

Mi auguro che il Ministro possa accogliere l’appello de la Repubblica, e consentire che agli esami di maturità e nell’insegnamento anche universitario la storia abbia il massimo rilievo.Io mi sono laureato in storia dell’arte come materia storica, ma la storia dell’arte sappiamo quanto è marginale; la storia dell’uomo dev’essere al centro della vita dei giovani, e l’educazione civica dev’essere educazione alla storia e alla conoscenza dell’uomo”