Trionfa la Lega nella consultazione europea in chiave strettamente aquesiana

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – I “Salvini Premier boys” ottengono ben 1.125 voti (percentuale 38.8%). Il neo primo partito aquesiano almeno per quanto riguarda questa consultazione fa un enormissimo passo in avanti rispetto alla precedente datata 2014: + 1.066 e un +36.9 in percentuale.

In regresso il Partito Democratico con 800 voti (percentuale 27.6%): 920 voti in meno e regresso percentuale del 28.3%. Meno evidente ma comunque matematicamente regredente il risultato Cinque Stelle: 370 voti ed una percentuale del 12.7% (-203 voti in meno ed un differenziale in percentuale del 5.9%). Non respira aria migliore Forza Italia con 131 voti ed una percentuale del 4.52% (-258 voti in meno e -8.08% in percentuale). Idem per Fratelli d’Italia: 172 voti ed una percentuale del 5.9 % (-38 voti e -1.6%). Questi i voti degli altri partiti nella “scaletta europea aquesiana”: Europa verde (55 voti ed 1.8%), Europa-Italia in Comune-Pde-Italia (43 voti 1.4%), Partito Comunista (33 voti 1.1%), La Sinistra (31 voti 1.1%), Casapound Italia-Destre Unite (25 voti 0.8%), Partito Animalista (13 voti 0.45), Popolo della Famiglia Alternativa Popolare (11 voti 0.3%), Partito Pirata (7 voti 0.2%), Forza Nuova (4 voti 0.1%) e Popolari per l’Italia (3 voti 0.1%). 2897 i votanti (-244), 3075 i voti validi (-178), 55 le schede nulle (-54), 19 le bianche (-10). Interessante anche la distribuzione preferenze.

Il più votato dagli aquesiani è Antonio Maria Rinaldi della Lega con 248 seguito da Matteo Salvini sempre della Lega con 190. A ruota Simona Bonafè con 136 (Partito Democratico), Lina Novelli con 115 (Partito Democratico), David Maria Sassoli con 97 (Partito Democratico), Massimiliano Smeriglio con 91 (Partito Democratico), Giorgia Meloni con 54 (Fratelli d’Italia), Antonio Tajiani con 52 (Forza Italia), Alessandra Nardini con 50 (Partito Democratico), Susanna Ceccardi con 42 (Lega), Pietro Bartolo con 40 (Partito Democratico), Roberto Gualtieri con 38 (Partito Democratico), Alfredo Antoniozzi con 18 (Fratelli d’Italia). Con 11 Dario Tamburrano (Cinque Stelle) ed Alesandra Mussolini (Forza Italia), Con 10 Simone Di Stefano (Casapound Italia-Destre Unite)  Con 9  Laura Agea (Cinque Stelle), Roberta Angelilli e Luca Romagnoli (Fratelli d’Italia) ed Emma Bonino (Europa Italia in Comune – Pde Italia). Con 8 Filippo Nogarini (Cinque Stelle).  Con 7 Fabio Massimo Castaldo (Cinque Stelle). Con 6 Cinzia Anna Bonfrisco (Lega), Nicola Danti (Partito Democratico). Carlotta Chiaraluce (Casapound Italia-Destre Unite).

Con 5 Matteo Adinolfi, Mauro Lucentini, Maria Veronica Rossi (Lega), Bianca Verrillo (Partito Democratico), Daniele Rondinelli (Cinque Stelle), Nicola Fratoianni (La Sinistra). Con 4 Camilla Laureti (Partito Democratico), Diego Petrucci (Fratelli d’Italia), Nicola Procaccini (Fratelli d’Italia), Giuseppe Civati detto Pippo (Europa Verde), Sall Mamadou (Partito Democratico) e Claudio Taglia (Casapound Italia – Destre Unite). Con 3 Stella Visconti e Cosimo Giorgietti (Cinque Stelle), Michel Sciuppa (Fratelli d’Italia), Annalisa Corrado (Europa Verde), Marilena Grassadonna e Andrea Ventura (La Sinistra). Con 2 Francesca Peppucci (Lega), Angelo Bolaffi (Partito Democratico), Ferdinando Bonisso detto Nando, Beatrice Brignoli, Bengasi Battisti, Chiara Anna Forte (Europa Verde), Sergio Fucito (Casapound Italia-Destre Unite). Ed infine, con 1, Angelo Pavoncello (Lega), Beatrice Covassi (Partito Democratico), Sillvia Nofari e Gianluca Macone (Cinque Stelle), Fabrizio Ghera (Fratelli d’Italia), Giovanni Paolo Bernini (Forza Italia), Mario Canino e Umberto Zimmari (Europa Verde), Carlotta Caponi e Mattia Morbidoni (Europa-Italia in Comune-PDE Italia), Lorenzo Langi e Luca Firmani (Partito Comunista), Roberta Fantozzi e Sandro Medici (La Sinistra), Gianpiero Joime (Casapound Italia Destre Unite), Isabella Campana (Partito Animalista), Guido Pianeselli (Popolo della Famiglia-Alternativa Popolare), Flavio Del Soldato (Partito Pirata).

GIORDANO SUGARONI