L’Immagine della Madonna di Loreto a Orte

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Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – L’Immagine della Madonna di Loreto fa visita nella giornata di oggi alla comunità di Orte, a partire dalla mattinata con l’accoglienza dei fedeli in piazza della Liberta’ e la collocazione della Sacra immagine in Cattedrale per le visite personali dei numerosi devoti della Vergine Lauretana.

La giornata e’ stata organizzata dalle Comunità parrocchiali di Orte e Orte Scalo e dall’UNITALSI di Orte, da sempre impegnata nell’assistenza umana e spirituale dei malati.

L’intenso programma prevede alle ore 16 un incontro di preghiera dedicato e  animato dai bambini e i ragazzi del Catechismo. Alle ore 17,30 la Celebrazione Eucaristica animata dai Gruppi di Preghiera  UNITALSI, Padre Pio e dell’Ordine Francescano Secolare.

Alle ore 19 il Vescovo Diocesano, mons. Romano Rossi terra una Catechesi sul tema “Maria di Nazareth: lo straordinario nell’ordinario”.

Alle ore 21, sempre davanti all’Immagine della Madonna di Loreto verrà recitato il Santo Rosario animato dalle Confraternite di Orte.     Alle 8,30 di martedì 28 maggio verranno recitate le Lodi Mattutine con il saluto finale alla Madonna di Loreto alle ore 9.

Orte e’ particolarmente legata al culto della Madonna di Loreto per l’intitolazione de due chiese, quella dell’Ospedale nel Centro Storico e la chiesa a servizio della contrada di Castel Bagnolo di Orte.

In diverse occasioni il Vescovo mons. Romano Rossi, ha raccomandato all’UNITALSI : «Per un singolare dono della Provvidenza, la nostra Diocesi ha una radicata e profonda vocazione di attenzione pastorale agli ammalati… È un capitale da non disperdere ma da valorizzare… Il bisogno che l’UNITALSI sempre più, da validissima organizzazione per il trasporto degli ammalati, diventi un soffio permanente… per l’educazione all’evangelizzazione della sofferenza e alla carità della sofferenza».

 

CHE COSA È L’UNITALSI

È un’Associazione pubblica di fedeli che in forza della loro fede e del loro particolare carisma di carità, si propongono di incrementare la vita spirituale degli aderenti e di promuovere un’azione di evangelizzazione e di apostolato verso e con i fratelli ammalati e disabili, con riferimento al messaggio del Vangelo e al Magistero della Chiesa. Un modo di essere vicino e di offrire un contributo volontario per vivere il Vangelo nella quotidianità della vita e che richiede soltanto la partecipazione, nei limiti delle proprie possibilità, per dare spazio a quel profondo benessere che soltanto la carità è in grado di donare.

L’Associazione realizza, oltre ai pellegrinaggi, iniziative di grande significato spirituale e sociale: assistenza domiciliare, soggiorni estivi e invernali, programmi di Servizio Civile, progetti di Associazionismo Sociale e Protezione Civile, solo per citare alcune delle attività svolte su tutto il territorio nazionale allo scopo di superare ogni forma di emarginazione e discriminazione verso coloro che vivono in condizioni di disagio sociale, culturale, fisico ed economico. Ognuno contribuisce alle varie iniziative offrendo il proprio tempo oltre al denaro necessario, autofinanziandosi per sostenere tutte le spese occorrenti per fornire questo straordinario servizio a chi è nel disagio.

L’ORIGINE DELL’UNITALSI

L’UNITALSI è sorta a Roma per iniziativa di Giovan Battista Tommasi nell’anno 1903, benedetta e raccomandata dal Papa San Pio X nel 1910 e fin dall’inizio ha inteso essere, ed è stata, un segno e un annuncio di corresponsabilità dei laici nella costruzione della Chiesa, che il Concilio Vaticano II ha poi solennemente proclamato.

L’UNITALSI conta oltre trecentomila aderenti, uomini, donne, bambini, sani, ammalati, disabili, senza distinzione di età, cultura, posizione economica, sociale e professionale, che indossano una divisa che rende tutti uguali: la gioia della condivisione del servizio.

L’attivita’ di assistenza dell’UNITALSI si esplica principalmente nella promozione di pellegrinaggi a Lourdes, Loreto e Fatima dove i partecipanti – personale di servizio, ammalati e disabili – vivono una meravigliosa esperienza di fede.