Domenica 26 festa della Madonna della Sanità, torna a fiorire la Rosa di maggio

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Nel mese di maggio, come di tradizione, sono stati programmati dal parroco di Orte Scalo don Giuseppe Aquilanti alcuni momenti di spiritualità, con la recita meditata del Santo Rosario, la riflessione giornaliera sul Mese Mariano e la celebrazione della santa messa  nei vari quartieri della cittadina ed all’interno della Chiesina dedicata alla Madonna della Sanità, incastonata nel quartiere Cittàgiardino.

A conclusione del mese mariano sarà celebrata nel  pomeriggio di  domenica 26 maggio alle ore 18,30  la santa messa  sul sagrato e, tempo permettendo, la processione  per onorare la Madonna della Sanità Maria nel Sessantaquattresimo anniversario della Consacrazione della Chiesa a Lei dedicata,  avvenuta il 30 maggio 1955, a conclusione dell’Anno Mariano che era stato proclamato in occasione del Centenario della proclamazione l’8 dicembre 1854 del Dogma dell’Immacolata Concezione.

Nel pomeriggio alle ore 18,30, dopo la celebrazione della messa si svolgerà la processione per le vie del tQuartiere Città Giardino, con una sosta particolare davanti  all’’immagine della Madonna della Sanità, realizzata su ceramica artistica – voluta  nel 2015 dagli abitanti del quartiere Città Giardino a ricordo del Sessantesimo anniversario della Consacrazione del piccolo Tempio, commissionata all’artigiano della ceramica artistica  Vincenzo Dobboloni di Civita Castellana  ed apposta sulla parete esterna dell’abside del Santuario.

Lorigine del  culto della Madonna della Sanità La riproduzione dell’effigie della Madonna della Sanità, deriva dal  culto che ebbe origine  per iniziativa del primo parroco della parrocchia dei Santi Giuseppe e Marco, Padre Geremia Subiaco, dell’Ordine dei Frati Minori, nativo di Vallecorsa (Frosinone) ed ebbe diffusione nell’agglomerato urbano sorto nei pressi dello Scalo ferroviario, con la Peregrinatio Mariae del Quadro offerto nel 1954 a padre Geremia dai concittadini di Vallecorsa e, successivamente, dal  30 maggio 1955, giorno della Consacrazione della Chiesina  intitolata a Madonna della Sanità, Salus Infirmorum, a conclusione dell’Anno Mariano 1955, centenario della proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione di Maria.

I concittadini di Padre Geremia offrirono la raggiera realizzata alla fine del 1800  che attualmente adorna il quadro di Maria nella Cappella di Orte Scalo e in origine impreziosiva l’altare dedicato  a Maria nella chiesa parrocchiale di San Martino e santuario della Madonna della Sanità.p

Ricordiamo che il quartiere “Città Giardino”, ove sorge la Cappella Santuario, fu ideato nel 1905 da Dante Santoni, fondatore della prima industria cinematografica italiana “Cines di Roma”, insieme al pioniere del cinema Filoteo Alberini.

In continuità con lo spirito che mosse P.Geremia ed i suoi parrocchiani alla realizzazione della chiesa nel 1955, oggi i fedeli “vicini di Casa della Madonna della Sanità” intendono ogni anno  rinvigorire i germogli ed i fiori di bene profuso per la presenza di questa Casa di Dio e di Maria tra le abitazioni degli uomini, dei fiori che torneranno a sbocciare nell’avvicendarsi provvidenziale delle stagioni e delle generazioni, che hanno avuto solide radici nell’operato di Padre Geremia, parroco costruttore di una chiesa di Pietre Vive, nella felice espressione di mons. Romano Rossi, costruita materialmente e spiritualmente .