Lina Novelli: “La mia esperienza da amministratore al servizio della Tuscia in Europa”

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Il sindaco di Canino Lina Novelli si candida con il Partito Democratico per le Elezioni Europee. L’abbiamo sentita

1) Quali sono i punti prioritari del suo programma elettorale?

“La principale nota del programma elettorale del Pd parla di prima le persone e per me sono gli uomini,le donne, gli anziani i giovani i bambini tutto ciò che è dignità iniziando dal sostegno alle politiche attive per un lavoro, tutela dei diritti, parità tra uomini e donne, contrasto al disagio ed alla povertà”.

2) Che ruolo potrebbe avere la Tuscia se lei fosse eletta a Bruxelles?

“La mia candidatura espressione del territorio della Tuscia ha valore soprattutto per portare all’attenzione le buone pratiche di chi vive l’ esperienza delle comunità locali dove accanto alle risposte ai bisogni delle persone ci sono gli obiettivi di sviluppo, sicurezza e legalità con uno sguardo significativo ai temi dell’ambiente, agricoltura, cultura e turismo. Queste le ragioni prioritarie sulle quali poter portare il mio specifico contributo”.

3) Che Europa proporrebbe per i prossimi anni?

“L’Europa che vogliamo deve essere più verde, più giusta, più democratica ripristinare regole fondamentali uguali per tutti gli stati membri, evitate il dumping fiscale, un aliquota unica al 18% per le imprese, attenzione alle tematiche ambientali sostegno alla nostra agricoltura e valorizzazione delle tipicità italiane, formazione e sviluppo sociale, culturale ed economico nelle popolazioni del continente. Serve evitare il dumping fiscale. Allineamento nelle decisioni, soprattutto in materia fiscale tra Parlamento e Consiglio.

4) Com’è nata la sua candidatura?

“La candidatura nasce per la scelta del partito democratico di inserire una figura femminile del territorio viterbese,per l’esperienza politica ed amministrativa maturata in questi anni la decisio

ne è ricaduta sulla mia persona, un motivo di orgoglio e di opportunità personale ma soprattutto della Tuscia”.

5) Queste elezioni, secondo molti, saranno il confronto tra sovranisti ed europeisti, lei che ne pensa?
“Queste elezioni che per molti sono il confronto ma anche lo scontro tra sovranisti ed europeisti deve portare ad una maggiore consapevolezza che l’Europa ha garantito pace, sicurezza e benessere nelle popolazioni del continente per molto tempo e che le problematiche di questi ultimi anni con periodi austerità e quindi di disagio di diversi settori sociali si possono superare solamente riformando l”Europa garantendo più forza sia sociale che politica ed economica a vantaggio dei cittadini Europei”.

6) Quali sono i primi provvedimenti che, in rappresentanza dell’Italia e della Tuscia, vorrebbe portare all’attenzione del Parlamento Europeo in caso di elezione?

“Tra i primi provvedimenti sicuramente il bisogno di una Europa veramente democratica un lavoro che metta sullo stesso piano il Parlamento eletto dai cittadini ed il Consiglio espressione degli Stati membri affinché in attesa di una generale riforma dei trattati vengano attivate le regole previste dall’art 48.7 del trattato dell’Unione estendendo a tutti i settori in particolare la politica fiscale sulla co-decisione ed il voto a maggioranza. Urgente un più generale riforma costituzionale Europea”.

7) Lei è sindaco di Canino: brevemene ci spieghi la sua esperienza di sindaco e amministratore.

“Da Sindaco con una esperienza decennale si ha la consapevolezza dei bisogni della collettività e quindi grazie a risorse proprie o trasferite si hanno chiari gli obiettivi per una crescita generale della comunità partendo dalla tutela e valorizzazione delle eccellenze e tipicità con uno sguardo attento ai settori dei lavori pubblici e delle tematiche sociali…queste buone pratiche potrebbero essere applicate e trasferite in ambito più ampio, Europeo, affinché si possa attraverso ascolto e politiche attive raggiungere significativi risultati per i popoli del continente”.