Commemorazione 75° battaglia di Cassino. Anvm: “Dimenticate le donne stuprate dai soldati alleati”

NewTuscia – VITERBO – L’associazione nazionale vittime delle marocchinate, interviene in merito alla commemorazione del 75 anniversario della battaglia di Cassino, evento importante della Campagna d’Italia nella seconda guerra mondiale.

Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Presidente della Repubblica di Polonia Andrzej Duda, si sono recati ieri al Cimitero Militare Polacco di Montecassino per la cerimonia commemorativa.

Purtroppo, nel discorso del Presidente Mattarella c’è stato solo un breve accenno al “tributo di sangue delle coraggiose popolazioni locali, in quei terribili mesi del 1944”.

“Dimenticate le migliaia di donne italiane, picchiate, violentate, uccise e infettate da terribili morbi nel 1943-1944 – dichiara Emiliano Ciotti, presidente dell’associazione nazionale vittime delle marocchinate – gli stupri di guerra ebbero il loro apice in Ciociaria, ma numerosi sono i casi registrati dagli storici della nostra associazione in Sicilia, Campania, Lazio e Toscana. A macchiarsi di questi crimini furono i soldati alleati, in particolare le truppe coloniali francesi, composte da soldati marocchini, tunisini, algerini e senegalesi.

Auspichiamo che nelle prossime commemorazioni sia ricordata la vergogna delle cosiddette “marocchinate” – conclude il presidente dell’ANVM –  le violenze carnali ai danni della popolazione civile italiana da parte dei liberatori alleati.”

ANVM, Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate Onlus