“BE ECO-FRIENDLY…say NO PLASTIC” progetto di sostenibilità ambientale dell’Istituto Omnicomprensivo di Orte

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di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – “BE ECO-FRIENDLY …say NO PLASTIC” rappresenta un impegno che gli studenti della scuola Superiore di Orte insieme a tutto il personale – afferma in una nota la dirigente scolastica Fiorella Crocoli – si assumono da oggi e per il futuro. Infatti, è stato installato, a titolo sperimentale, un distributore di acqua trattata, naturale e frizzante, che eroga acqua in dosi da 1⁄2 lt a 10 cent.   L’incasso che ne deriverà sarà, fino all’apertura del nuovo anno scolastico, a disposizione dell’istituto Omnicomprensivo di Orte. Il 15 maggio rappresenta una data importante per l’Istituto Omnicomprensivo di Orte, una data che segnerà l’ inizio di un nuovo percorso verso scelte responsabili ed attente all’ambiente.

Come  specificato nell’illustrazione del Progetto svolta dalla prof. Fiorella Ralli, i ragazzi passeranno dall’uso di bottigliette di plastica altamente inquinanti a borracce riutilizzabili per un lungo periodo di tempo. Questo porterà gli studenti a sviluppare una particolare sensibilità nei confronti dell’ambiente, contribuendo concretamente alla salvaguardia dello stesso.

L’ uso indiscriminato di plastica risulta essere nel nostro secolo un problema mondiale.

Vivere nel rispetto del mondo circostante è quindi l’obiettivo prioritario del nostro percorso  formativo. Se il consumo di acqua presso il distributore dovesse risultare sufficiente alla copertura dei costi, l’esperienza sarebbe estesa agli altri plessi dell’Istituto.

La partecipazione dell’Istituto di Orte  a “Laudato sii Economia circolare per costruire comunità sostenibili” di Viterbo.

Sempre nell’ambito delle tematiche legate al rispetto dell’Ambiente, gli alunni della 3C e 4C Scienze Umane  hanno partecipato recentemente all’evento “Laudato sii Economia circolare per costruire comunità sostenibili”, svoltosi  al Teatro dell’Unione di Viterbo. L’evento  ha aperto le iniziative per diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile organizzato dalla Biblioteca di Viterbo in collaborazione con Ecologia Viterbo.

“Economia circolare per costruire comunità sostenibili” è un progetto culturale che ha scelto un nuovo modo di divulgare la sostenibilità e di costruire comunità sostenibili: raccogliere la sfida dell’enciclica “Laudato si’. Sulla cura della casa comune” e metterla al centro di un’azione di “stakeholder engagement” che vede nell’enciclica di Papa Francesco una chiave per entrare in risonanza con le persone e con il loro sentire.

Per fare cultura della sostenibilità in un modo coinvolgente e duraturo. Per riconnettere i temi dell’economia circolare con il cuore e la testa dei cittadini. Per soppiantare la “cultura dello scarto” e del Nimby (Not in my backyard) con l’Ecologia Integrale e la cultura del Pimby (Please in my backyard).

Perché una gestione trasparente e partecipata della filiera integrata dei rifiuti, dal pretrattamento alla discarica, è funzionale all’economia circolare ed allo sviluppo sostenibile, mentre senza trasparenza e partecipazione quasi sempre si genera illegalità e indebito sfruttamento dei beni comuni quali salute, ambiente, fiducia, diritti e benessere interiore.