Un bilancio di Medioera con Giulio Gargiullo

NewTuscia – VITERBO – Si è svolto dal 9 al 12 maggio nello Spazio Attivo di Viterbo l’evento Medioera – Festival di cultura digitale, nella sua decina edizione. Ad aprire la manifestazione di comunicazione e cultura digitale l’intervento di Giulio Gargiullo, consulente di digital marketing in Russia e nel mondo, dal titolo: “Tuscia Worldwide: promuovere il territorio e il business nel mondo attraverso le news digitali”.

Gargiullo presso Spazio Attivo di Valle Faul a Viterbo, ha parlato in due eventi: ai ragazzi delle scuole e successivamente a imprenditori, startupper e operatori del mondo digitale nel pomeriggio.
Gargiullo ha sottolineato l’importanza di comunicare al mondo alcune notizie locali, strategiche che troppo spesso rimangono confinate nei media locali, o al massimo nazionali. Invece diverse notizie dei principali media locali svolgono un ruolo fondamentale da quale attingere per comunicare il meglio del territorio, della Tuscia nel caso specifico.

Inoltre l’esperto di marketing digitale ha mostrato alcuni esempi: “Alcuni anni fa un articolo di Tusciaweb segnalava il numero di visitatori di Civita di Bagnoregio aveva superato quello dei visitatori del Colosseo a Roma. Questo è un classico esempio di notizia che può essere tranquillamente proposta alle principali agenzie stampa come AP, Reuters o a media internazionali come CNN o BBC. Un esempio di notizia che può essere apprezzata da miglialia e migliaia di giornalisti nel mondo in vari ambiti, come da milioni di lettori nel mondo”.

Gargiullo ha mostrato altri casi di eccellenze del territorio, presentate da diverse testate locali viterbesi,  che purtroppo non vengono comunicate nel mondo. “Questo dipende dalla reattività di chi dovrebbe comunicare, dalla consapevolezza e da una struttura ad hoc di comunicazione in tempo reale che troppo spesso è assente o non può seguire i fenomeni in real time. Ma ci vuole poco ad organizzare il tutto senza appesantire ulteriormente un comune o una proloco.
Sempre secondo Gargiullo:” Indubbiamente il caso Civita di Bagnoregio fa scuola ed è un punto d’eccellenza del turismo, dell’organizzazione e della comunicazione. La Tuscia deve partire da questo esempio, valorizzarsi nel suo insieme e non non nascondersi dietro questa eccellenza territoriale, ma viceversa seguire le best practice già avviate”

Così ha spiegato Giulio Gargiullo:”Il mio intervento ha mostrato alcune idee su come promuovere il territorio della Provincia di Viterbo e le sue attività commerciali in tutto il mondo, semplicemente comunicando, grazie a semplici strumenti alla portata di tutti, tutto quello che vediamo ogni giorno di fronte ai nostri occhi. La bellezza della Tuscia, i suoi borghi noti e meno noti, le sue attività culturali e folkloristiche possono essere raccontate ai principali quotidiani e giornalisti nel mondo. Gli italiani non vedono molto bene se stessi e il proprio Paese, ma il mondo ama leggere e apprendere notizie che riguardano il Belpaese che rappresenta un bel popolo, creatore e portatore di bellezza in tutti gli ambiti, e un brand ammirato per il suo lifestyle unico. Il mio intervento si rivolge alle istituzioni, come ai comuni, alle proloco, come alle tante attività piccole o grandi della zona, come ai singoli cittadini che vogliano contribuire a promuovere questo territorio nel mondo”.

Prosegue Gargiullo:”Le opportunità per il territorio della Tuscia sono enormi: “Il mercato del turismo digitale in Italia vale 14,2 miliardi di euro secondo le stime relative al 2019 dell’Osservatorio per l’Innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano. L’enorme giro d’affari comprende un quarto di tutto il turismo in Italia. In questo quadro è fondamentale creare un’esperienza unica e personalizzata del customer journey e diretta con il turista digitale, per presentare il territorio e le sue attività prima, durante e dopo della prenotazione del viaggio. Molte sono le tecnologie, le strategie e le piattaforme a disposizione oggi per un perfetto digital marketing mix: come i social network, gli influencer, i Big Data e lo storytelling unito alle Digital PR come mostrerò in parte nel mio intervento”.

“Il territorio della Tuscia può assolutamente puntare sui molti trend del turismo attuale: come location per matrimoni dove il Belpaese è il primo al mondo nel wedding tourism, il food tourism per la sua indubbia varietà e qualità nell’offerta enogastronomica, il turismo religioso, termale, culturale, il turismo slow e del trekking, ecc.”

Conclude Gargiullo:”Sono stato particolarmente contento di intervenire a Medioera, per l’importanza che acquisito come evento principale nel tempo e per le mie origini che vengono, oltre che da Roma, anche da questo meraviglioso territorio che conosco molto bene. Da sempre frequento la Tuscia, dove vengono molto spesso nella casa di famiglia di Celleno.