Una targa per il professor Vincenzo Pirro in piazza Clai

NewTuscia – TERNI – (Ufficio Stampa/Acot) – In occasione del decennale della scomparsa di Vincenzo Pirro, sabato 18 maggio alle ore 11 in piazza Clai, sarà scoperta una targa commemorativa sulla facciata della casa dove ha vissuto.

Alla cerimonia parteciperanno il prefetto Paolo De Biagi, il sindaco e gli assessori alla cultura e ai lavori pubblici. Interverranno il professor Paolo Stopponi con un ricordo del professor Pirro; Bruno Pilla, che leggerà alcuni brani scritti da Vincenzo Pirro.

In occasione della scopertura della targa sarà aperto l’archivio privato “Vincenzo Pirro”, dichiarato “d’interesse storico particolarmente importante” dal Mibac.

Biografia
Vincenzo Pirro
 (San Severo 1938 – Terni 2009). Allievo di Ugo Spirito, docente di Storia e Filosofia presso le Università e i Licei, dedica tutta la sua esistenza alla ricerca scientifica, alla cultura, e ai suoi studenti.

Scrive su pubblicazioni specializzate come: Il Giornale Critico della Filosofia Italiana, Nuovi Studi Politici e I Problemi della Pedagogia. Imponente la mole di pubblicazioni realizzate che coprono una finestra di più di quarant’anni; tra le sue opere nel campo filosofico degli anni ’70 citiamo: Filosofia e politica in Giovanni Gentile (1970), Filosofia e politica in Benedetto Croce (1976), Cultura e politica in Benedetto Croce (1976), Filosofia e politica nel problematicismo di Ugo Spirito (1976) e Corpo e cosmo nell’attualismo di Giovanni Gentile (1977). A partire dagli anni ’80, si dedica anche agli studi di storia, con particolare passione per il Risorgimento, diviene presidente del Comitato Provinciale di Terni dell’Istituto di Storia del Risorgimento.

Scrive alcune monografie, tra le principali citiamo: Terni durante l’Età rivoluzionaria e Napoleonica(1989), Terni e la sua Provincia durante la Repubblica Sociale (1990), Gli Arabi e Noi (1991), L’altro Mediterraneo (1991), Giuseppe Petroni: dallo Stato pontificio all’Italia unita (1991), Terni nell’Età del Risorgimento (2005). Fonda il “Centro Studi Storici” (1989) e la rivista Memoria Storica (1991). Instancabile organizzatore di Convegni, ne citiamo alcuni L’altro Mediterraneo (1987), Il Nazionalismo arabo origini e sviluppi (1991), Giuseppe Petroni dallo Stato Pontificio all’Italia unita(1991), Elia Rossi Passavanti nell’Italia del ’900 (2002), Federico Cesi e i primi Lincei in Umbria(2003), San Valentino Patrono di Terni (2004). È stato consigliere dell’ISUC (Istituto di Storia dell’Umbria Contemporanea), dell’ICSIM (Istituto di Storia per la Cultura dell’Impresa Franco Momigliano) e dell’IRRE (Istituto Regionale di Ricerca Educativa dell’Umbria). Dopo la sua morte sono stati pubblicati alcuni volumi postumi :Regnum hominis – “l’umanesimo di Giovanni Gentile” (2012), Scritti sul Risorgimento (2014), Dopo Gentile dove va la scuola italiana (2014), La vita come ricerca, la vita come arte, la vita come amore. Documenti e testimonianze degli studi e del pensiero di Vincenzo Pirro “1970-2009” (2016), curato da Hervé A. Cavallera.