Un nuovo approccio per la documentazione 3d e la diagnostica nei beni culturali

loading...

NewTuscia – VITERBO – 17 maggio 2019, alle ore 17:30, il Museo Colle del Duomo ospiterà il dott. Luca Lanteri, professore presso il Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali (DISBEC) dell’Università degli Studi della Tuscia, per la conferenza “Un nuovo approccio per la documentazione 3d e la diagnostica nei beni culturali”.

“Nel campo dei Beni Culturali la documentazione grafica riveste un ruolo trasversale che interessa sia gli aspetti legati alla conservazione e al restauro, sia la divulgazione scientifica e la fruizione del bene” – dichiara Lanteri – “I recenti sviluppi nel campo dell’informatica e dell’elettronica, uniti al delinearsi di una figura professionale sempre più specializzata quale quella dello Heritage Scientist, hanno permesso lo sviluppo di processi di documentazione sempre più articolati.

In questa sede si presenta un nuovo approccio pratico della fotogrammetria digitale per restituire modelli 3D di sculture policromatiche ottenuti in fluorescenza ultravioletta e nel vicino infrarosso.

Questi modelli tridimensionali diagnostici rappresentano un utile strumento di documentazione per individuare la tecnica pittorica, valutare lo stato di conservazione, permettendoci di mappare i materiali originali e di restauro e di rilevare il disegno preparatorio, con un approccio low cost totalmente non invasivo.”

Il prof. Lanteri sarà accompagnato dal dott. Luca Lucchetti e la dott.ssa Miriam Noto del Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali (DTC): entrambi ad aprile hanno presentato il GIS sulle chiese Bombardate di Viterbo al Convegno Internazionale ESRARC 2019 tenutosi a Valencia.

Il contributo è edito negli atti del convegno col titolo di “Geographic Information System applied to the ecclesiastical architecture bombed during the second world war: the case of Viterbo”.

L’ingresso alla conferenza sarà libero e senza necessità di prenotazione. Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori scrivendo all’indirizzo di posta elettronica comunicazione@archeoares.it