Corsa all’Anello, la parola a Fraporta

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Il capo priore Giuseppe Ratini e i responsabili di scuderia Federico Grilli ed Edoardo Secondi commentano la vittoria

NewTuscia – NARNI – Hanno conquistato una vittoria di cuore, impegno e coraggio, correndo sotto la pioggia battente e guardando fissi verso l’obiettivo da raggiungere. I cavalieri del terziere Fraporta, Luca Paterni, Mattia Zannori e Gioele Bartolucci hanno vinto domenica 12 maggio l’anello d’argento della 51esima edizione della Corsa all’Anello, portando in gloria il vessillo del terziere Fraporta. Grande la soddisfazione del capo priore Giuseppe Ratini, che ha voluto dedicare la vittoria arrivata in un momento emotivamente complicato, a tre persone scomparse quest’anno, suo padre, lo storico contradaiolo Roberto Ratini, Michela, la giovane moglie del responsabile della scuderia Federico Grillini e Maria Pills, la mamma dell’ex capo priore Umberto di Loreto, insieme a Michele Vincenzoni un giovane fraportano scomparso qualche anno fa.

“La vittoria – ha spiegato Ratini – è stata una grande sorpresa. I nostri due cavalli di punta, London Eye e Mazzini, erano rimasti in scuderia (il primo perché non aveva dei problemi ad entrare negli stalli durante le prove e il secondo perché non ritenuto idoneo alle previsite ndr) e ci siamo affidati a ciò che avevamo. La mia soddisfazione e quella del priore Simone Trombetta, che mi ha sempre affiancato, è stata ancora più grande. Il mio ringraziamento – ha concluso il capo priore rossoblù –  va a tutta la scuderia, guidata da Federico Grillini e da Edoardo Secondi, che per tutto l’anno lavora con grande impegno ed è stata ripagata dal più bello dei risultati. I nostri cavalieri hanno dimostrato bravura e tattica in una corsa che ci ha regalato grandi emozioni e per questo non posso fare altro che dirgli grazie. Ora ci vediamo per la Rivincita”.

“Devo dire – ha affermato il responsabile di scuderia Federico Grillini che ha fatto da portavoce anche all’altro responsabile Edoardo Secondi – che siamo partiti destabilizzati, visto che non avevamo potuto portare i nostri cavalli di punta alla gara. Però non ci siamo lasciati abbattere e con coraggio abbiamo fatto forza sui cavalli che avevamo a disposizione, che si sono rivelati vincenti. Abbiamo giocato molto di tattica, dopo l’uscita degli scontri delle tornate e devo dire che abbiamo messo in campo un mix perfetto che ci ha portato alla vittoria, meritata, dell’anello d’argento. Mi preme ringraziare – ha concluso Grillini – tutto il team della scuderia che durante l’anno si impegna al massimo ed i cavalieri che hanno fatto il loro dovere, non tirandosi indietro ma dando se stessi per vincere”.

Una vittoria, sudata, un anello arrivato dopo tre anni che ha dato nuova fiducia alla scuderia di Fraporta che ora non molla la presa e guarda dritta alla Rivincita di settembre, tentando di fare il bis.

Associazione Corsa all’Anello