Il borgo di Corchiano e il suo territorio

loading...

Matteo Menicacci

 NewTuscia – CORCHIANO – È andata. La manifestazione culturale “Il borgo di Corchiano e il suo territorio” è stata un successo. Vi hanno partecipato esponenti della cultura del calibro di Maria Assunta Sorrentino (docente all’università di Roma Tor Vergata), Raniero Maggini (responsabile WWF della regione Lazio), Riccardo La Farina e Laura Caretta (gruppo archeologico romano). Con onore il comune ha accolto anche personalità come Selene Sconci (direttrice del museo di Forte Sangallo), Stefano Petrocchi (direttore e storico dell’arte presso il polo museale del Lazio), Giorgio Felini (storico dell’arte) e Andrea Alessi (direttore del museo diocesano di Acquapendente). (in calce le foto dei relatori). Immancabile la presenza dell’amministrazione comunale. Tra le prime fila vediamo sindaco, vicesindaco e presidente della Pro Loco. Il tema chiave di questo evento è il progetto del “museo diffuso” idea che ruota attorno ad un turismo slow e che porta alla rivalorizzazione delle bellezze del territorio. Corchiano ha molto da offrire e ha bisogno che i suoi luoghi vengano valorizzati a dovere. A moderare l’incontro c’è lei, Maria Assunta Sorrentino. In modo eccezionale ha fatto esporre temi chiave ai partecipanti per illustrare al meglio il progetto del museo. “Tra i molti luoghi da scoprire a Corchiano dobbiamo annoverare anche l’oasi naturale di Pian Santangelo che riesce ad esprimere al meglio quella che è la ricchezza faunistica del nostro territorio” ci dice Maggini, sottolineando quanto queste terre siano uniche. Neanche un breve Coffe Break riesce ad irrompere nella voglia dei presenti di ascoltare e fare proprie le conoscenze del loro paese. L’importanza storica e strategica di Corchiano ha origini falische, ma si evolve nel tempo. Fino a raggiungere il suo massimo nel XV secolo. Queste notizie derivanti da documenti, inediti, provenienti in parte dall’archivio segreto Vaticano, vengono esposte da Giorgio Felini. Suscitando grande interesse fra i presenti. Un percorso molto articolato, che tra le altre cose è in continua evoluzione grazie alle scoperte del GAR, è la base per iniziare il progetto. La fortuna di Corchiano è i suoi abitanti. Convinti in pieno delle qualità del loro paese si stanno impegnando tutti. È così nata un’associazione: “gli amici del Borgo”, che si è posta l’obbiettivo di riqualificare il centro storico di Corchiano. Tutto questo è avvenuto nella splendida pinacoteca di palazzo San Valentino, nel pieno centro storico. L’incontro si è concluso con successo e si spera ne nascano degli altri. Al più presto.