Moscherini, agricoltura a Tarquinia: Il futuro è adesso con innovazione e sostenibilità

NewTuscia – TARQUINIA – Riceviamo e pubblichiamo.

Dall’illustrazione di nuove tecnologie di coltivazione in serra, all’assistenza per gli operatori agricoli tramite la creazione di una rete di servizi e di uno sportello che semplificherà gli adempimenti burocratici. Questa la sintesi dell’incontro che si è svolto ieri nella Sala della Cooperativa Pantano di Tarquinia, dove tecnici ed esperti hanno affrontato a tutto tondo il tema dell’innovazione del settore agricolo e le relative prospettive future per il territorio tarquiniese.

Molti gli esperti provenienti da ogni parte d’Italia.

La Dott. ssa Mazza ha illustrato l’importanza di una Formazione innovativa, sia per i giovani, che per donne e adulti che vogliono riappropriarsi di mestieri legati alla coltivazione della terra e le relative Certificazioni europee.

AMPI Point, presente con la Dott.ssa Maria Grazia Riscifuli, ha illustrato nei particolari le opportunità offerte al mondo agricolo da un punto servizicome quello da lei coordinato: dalla gestione del personale al Caf, dall’accesso al credito a quello dei finanziamenti.

Il Prof. Alessandro Pecora è intervenuto sull’importanza dell’applicazione dell’agricoltura digitale, di dispositivi e sensori per varie applicazioni che consentano di monitorare, con poca spesa e massimo rendimento, l’intero ciclo di vita del raccolto.

L’Ing. Andrea Gullotta ha sottolineato l’importanza di applicazione della cosiddetta ‘intelligenza artificiale’ all’agricoltura, nonché dell’utilizzo dei droni, che riescono a mappare con precisione fino a 100 ettari al giorno.

Il Prof. Pantaleo De Marco, del Consorzio Universitario per la ricerca sostenibile, ha spiegato come i rifiuti agricoli contribuiscano in modo significativo ad alimentare le enormi isole galleggianti di materiali plastici che si sono formate in tutto il mondo, anche nel nostro Mediterraneo. Di qui l’importanza di una gestione del rifiuto agricolo “waste zero”, ovvero una gestione del rifiuto agricolo a Km. 0, dove per “zero” si intende il rifiuto gestito all’interno della stessa regione Lazio.

L’attenzione dei presenti è stata catturata dall’illustrazione dell’Ing. Pierpaolo Lacquaniti di Agri Island relativamente alla “serra acquaponica”, un sistema di coltivazione basato sul ciclo dell’azoto attraverso l’acqua, e ingegnerizzata con una tecnologia che riproduce un piccolo ecosistema, una mini fattoria formata da pesci, piante e microorganismi, che utilizza il 90% di acqua in meno grazie al circuito chiuso, nella quale 1 mq. di coltivazione corrisponde a circa 40 mq su campo, e la coltivazione dell’ortofrutta viene eseguita su piani galleggianti direttamente in acqua. Tale innovativo sistema è totalmente ecocompatibile, si caratterizza per l’assenza di inquinanti, e produce prodotti biologicamente puri.

I numeri sono impressionanti: il consumo di acqua è venti volte minore, il numero di piante coltivabili è pari a 10 volte quello su terra, il periodo di crescita della pianta è la metà.

Il pubblico presente ha inoltre accolto con entusiasmo l’illustrazione del progetto “autoccupazione” alla serra acquaponica: con solo 250 mq coltivati con questa tecnologia, si produrrà reddito e lavoro per 1/ 2 persone.

A seguire l’analisi delle nuove tendenze ed indirizzi del mercato agricolo, nel feedback creatosi tra i relatori e gli operatori agricoli presenti in sala, è stato invitato a parlare dalla platea l’imprenditore agricolo Gianni De Caro, che ha testimoniato la sua positiva esperienza anche rispetto a nuove tipologie di coltivazioni meno tradizionali, quali ad esempio la canapa, coltivata con grande soddisfazione dall’imprenditore.

In sala, tra i molti tarquiniesi interessati ad innovare le proprie aziende, spiccava anche la presenza dell’imprenditoria agricola civitavecchiese, con i proprietari delle serre Albani operanti in località Pantano, che hanno manifestato il loro interesse alle nuove tecnologie illustrate, nonché alla possibilità di accesso facilitato a servizi e finanziamenti.

Le importanti proposte di innovazione oggetto dell’incontro sono state abbracciate dal candidato Sindaco Gianni Moscherini, che ha voluto fortemente portare questi esperti di levatura nazionale a Tarquinia, con la promessa che, appena eletto, avvierà lo Sportello per i servizi all’agricoltura: Formazione innovativa, Certificazioni delle competenze e Certificazioni aziendali, propedeutiche all’ottenimento di finanziamenti per il settore.

Ed è proprio al tema dei finanziamenti che verrà dedicato un importante approfondimento in un Convegno previsto per il prossimo 17 maggio alle ore 18 presso la Sede del Comitato elettorale di Moscherini in via dell’Alberata Dante Alighieri 39.

Comitato elettorale

Gianni Moscherini Sindaco