Vignanello, lancio del progetto europeo IDEAL: Didattica inclusiva applicata a livello europeo

loading...

NewTuscia – VIGNANELLO – L’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Vignanello, applicant del Progetto “IDEALInclusive Didactics at European Applied Level”, è orgoglioso di annunciare la fine della fase preparatoria del Progetto e l’inizio del primo evento di mobilità che si terrà a Cipro presso le scuole di Deryneia e Pera Chorio Nisou dal 19 al 26 Maggio 2019 e coinvolgerà direttamente un gruppo di Docenti e Personale ATA dell’Istituto ed indirettamente anche gli studenti. Il progetto, dalla durata di 18 mesi, è finanziato dal Programma Erasmus+ a valere sull’Azione chiave KA1: Mobilità di apprendimento degli individui.

Durante la fase preparatoria, l’Istituto di Vignanello ha tenuto una costante comunicazione, attraverso mail e skypecalls, con l’Associazione culturale e di formazione cipriota “Vamos” che con il suo personale qualificato e certificato si è occupata dell’organizzazione e della pianificazione di questo primo evento, costituito da vari incontri conoscitivi presso scuole pubbliche e private di Cipro. Inoltre, sempre nel corso di questa fase di preparazione, l’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” ha avviato un corso di potenziamento della lingua inglese per gli insegnanti coinvolti nella mobilità, dalla durata di 20 ore, terminato da due settimane.

L’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Vignanello, che vanta una vasta attività formativa e didattica incentrata, soprattutto, su nuovi modelli inclusivi e su nuove pratiche didattiche per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali-BES ed è membro attivo del progetto “Scuola Amica” (MIUR e UNICEF), ha posto nel suo PTOF come obiettivo primario per l’a.s. 2017/2018 quello di partecipare a bandi europei per l’internazionalizzazione delle competenze, ritenendo fondamentale ampliare le conoscenze del proprio personale docente e non docente mediante corsi di formazione e mediante la diretta osservazione di buone pratiche. Ciò sembra essere stato di buon auspicio, in quanto, al suo primo tentativo, l’Istituto è risultato vincitore del bando europeo e con IDEAL ha intrapreso, per la prima volta, un percorso europeo di formazione per il proprio personale.

L’associazione “Vamos”, che per questo primo evento ha selezionato degli incontri presso le scuole di Deryneia e Pera Chorio Nisou, ha già messo a disposizione dell’Istituto vignanellese la pianificazione del programma che verrà attuato durante questa prima mobilità in cui i partecipanti avranno la possibilità di frequentare un corso di lingua inglese di ulteriori 20 ore ed un corso in cui verranno trattate le modalità di insegnamento della lingua italiana L2, nonché di realizzare attività di jobshadowing e workshops incentrati sul tema dell’inclusione e su buone pratiche volte alla solidarietà.

A supporto della scuola italiana ci sarà poi nel prossimo anno scolastico un altro partner eccellente, ovvero la “Szkola Podstawowa w Woli Jachowej” di Górno-Polonia, che sarà incaricata di organizzare altre azioni di job shadowing e di formazione dei docenti italiani nel corso del secondo evento di mobilità dei docenti italiani da tenersi, appunto, in Polonia nel prossimo mese di Ottobre.

La Preside dell’Istituto “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, Dott.ssa Maria Antonietta Biaggioli, orgogliosa di partecipare a questa prima esperienza in ambito europeo, ha dichiarato: “Le nostre priorità formative si basano sul potenziamento della didattica per lo sviluppo di specifiche skills e metodi innovativi, sulle competenze digitali ed sui nuovi ambienti per l’apprendimento, sulle competenze di cittadinanza globale e sull’integrazione e disabilità, che rispecchiano perfettamente le 3 priorità di IDEAL (inclusione ed equità, disabilità e bisogni speciali, pedagogia e didattica). Auguro a tutti un buon inizio di lavori e auspico una collaborazione fattiva e fruttuosa tra Italia, Polonia e Cipro che avrà sicuramente una rilevanza sociale e culturale nei territori coinvolti e che contribuirà allo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità territoriale, in relazione con la più ampia cittadinanza nazionale e internazionale”.