A Bagnoregio cento professionisti da tutta Italia e dal mondo per la quinta edizione del Meeting di Medicina Materno-fetale

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NewTuscia – BAGNOREGIO – Anche la V° edizione del meeting di medicina materno-fetale di Bagnoregio ha confermato il successo delle precedenti. Più di 100 professionisti tra ginecologi pediatri neonatologia ed ostetriche provenienti da tutta Italia hanno affollato l’auditorium Taborra nei due giorni del meeting. Tema di questo anno: Il feto piccolo: tra mito e realtà.

Il Ministero della Salute riporta che i primi 1000 giorni di vita sono i più importanti di tutta la vita dell’uomo. Interessante è notare che questi primi 1000 giorni non iniziano con la nostra nascita ma da quando siamo concepiti ( 1000= primi due anni di vita+nove mesi in utero). I nove mesi che viviamo nell’utero materno “condizioneranno” quindi tutta la nostra vita futura ed è proprio per questo motivo che il feto è considerato, nella letteratura scientifica, un paziente allo stesso modo di un adulto, un anziano, un bambino. Come ogni paziente può, purtroppo, andare incontro a delle malattie e tra le più importanti, per frequenza e gravità, ci sono le patologie della crescita determinate da una alterazione della placenta, organo che nutre il feto.

Proprio questo è stato il tema della 5° edizione del meeting di medicina materno-fetale di Bagnoregio. Il meeting, patrocinato dalla Società Italiana di Ecografie Ostetriche-Ginecologiche SIEOG, è ormai da alcuni anni tra gli eventi di maggiore interesse nazionale riguardo la medicina fetale. L’evento, organizzato dal Prof. Gian Carlo Di Renzo direttore della clinica ostetrica di Perugia e dal Dr Maurizio Arduini dell’ospedale di Foligno con il prezioso aiuto del Prof Paolo Rosati del policlinico A.Gemelli di Roma, ha visto la partecipazione dei maggiori esperti provenienti dai più importanti centri italiani: Milano Mangiagalli, Bologna San Orsola, Roma Bambino Gesù e Policlinico Gemelli poi Parma Trieste Napoli ecc; e internazionali come il professor Morales Rosellò di Valencia (tra i maggiori esponenti a livello mondiale nella ricerca di metodiche doppler per valutare il benessere fetale).