L’esonero di mister Calabro: la Viterbese tra paradiso ed inferno

Maurizio Fiorani

NewTuscia – VITERBO – Dopo la pesante sconfitta interna subita ad opera del Rende per 3-1 domenica scorsa è arrivata la notizia dell’esonero di Mr. Antonio Calabro. La Viterbese, dopo un campionato molto travagliato dovuto alla ritardata partenza per la querelle del contestato inserimento nel girone meridionale di serie C, ha dovuto patire varie sconfitte iniziali che sono costate l’esonero prima di Mr. Giovanni Lopez e poi a Mr.Stefano Sottili, quest’ultimo dopo la pesante debacle interna per 4-0 subita ad opera della capolista Juve Stabia.
La squadra gialloblù è stata quindi affidata alla guida tecnica di Mr. Antonio Calabro, tecnico pugliese originario del Salento, che aveva ben figurato alla guida prima del Virtus Francavilla e poi del Carpi in serie B.

Mr.Antonio Calabro paga con l’esonero il pessimo rendimento della Viterbese-Castrense in queste ultime quattro partite perse malamente

La squadra, nel periodo intercorso tra la fine del mese di gennaio e metà aprile, pur con qualche battuta a vuoto come le sconfitte esterne a Rieti per 1-0 nel derby, di Siracusa 1-0 e di Trapani 2-0, aveva ben figurato conquistando vittorie importanti esterne come i successi di Caserta per 4-3, di Catania 1-0 conquistando la finale di Coppa Italia, battendo andata e ritorno in semifinale il forte Trapani. Un traguardo prestigioso ottenuto eliminando squadre del calibro della Ternana, Teramo, Pisa e Trapani.

Lo sfogo e l’amarezza del Patron Piero Camilli dopo la sconfitta interna per 3-1 con il Rende che è costata l’esonero di Mr. Calabro

I troppi recuperi in campionato e le partite di Coppa Italia infrasettimanali, nonchè il calendario del campionato, hanno obbligato la squadra del patron Piero Camilli e di Mr. Calabro a giocare una partita ufficiale ogni tre giorni sobbarcandosi trasferte molto distanti e scomode dal punto di vista logistico. Uno stress psico-fisico ed un dispendio di energie che ha, di fatto tagliato le gambe ai giocatori della Viterbese. Le sconfitte consecutive rimediate, in campionato con la Cavese in casa per 3-1, quella esterna di Potenza per 2-1, oltre alla sconfitta per 2-1 nella finale d’andata di Coppa Italia a Monza, in cui i gialloblù erano andati in vantaggio per primi in avvio di gara con Vandeputte per poi essere prima raggiunti sul pareggio da una rete di Brighenti, e poi superati dai brianzoli, hanno portato i Camilli a decidere di salutare mister Calabro.

Questa serie di sconfitte hanno evidenziato il pessimo stato di forma della squadra, che è stato messo in maggiore  evidenza nella partita  di domenica scorsa in cui i gialloblù sono stati letteralmente surclassati dal Rende.

Ora i gialloblù si apprestano a chiudere il campionato andando a giocare domani in trasferta sul campo del Catanzaro con la formazione Beretti  di Mr.Boccolini e poi, domenica prossima, con la Paganese, squadra quasi matematicamente retrocessa in serie D, per recuperare la partita con il Catanzaro e disputare la finale di ritorno  di Coppa Italia a Monza nel rush finale.

Ormai tutte le speranze dei gialloblù sono affidate alla Coppa Italia che rappresenta l’unica via d’accesso agli eventuali Ottavi dei Play-Off, visto che il campionato è ormai gravemente compromesso. Ora bisogna vedere come reagirà la squadra sul campo a questo ennesimo ribaltone di una stagione tormentata, aspettando il nome del nuovo allenatore che sarà chiamato a guidare la squadra in questo rovente finale di stagione.