Noi per Vetralla: Servizi, il comune conferma il disavanzo

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NewTuscia – VETRALLA – Riceviamo  e pubblichiamo.
etrallaAncora una volta la pezza è stata peggio del buco. Il finto imbarazzo palesato nella replica al nostro articolo, dimostra in tutta la sua gravità la situazione in cui versano vecchi e nuovi dipendenti della Vetralla Servizi. A questo punto allo stesso modo, non per faziosità come ci viene rimproverato, ma per lealtà e dovere di cronaca, anche noi faremo il punto sulle principali “considerazioni” fatte dalla maggioranza. In primo luogo il tanto minimizzato disavanzo c’è e non lo si può nascondere e il ricorso al fondo di garanzia per assorbirlo declamato quasi fosse un atto tecnico di scarsa o nulla rilevanza, nasconde il pericolo più grave per la società in house del comune. Infatti, quello che è mancato nelle attente considerazioni dell’attuale maggioranza, è che una società non può ricorrere a più di tre volte al fondo di garanzia pena il commissariamento e la chiusura, e qui siamo già a due. Partendo da qui arriviamo al quel capolavoro di visionaria tracotante supponenza retorica sul come “salvare” la società addirittura “raddoppiando” (cit.) il fatturato della partecipata mediante l’affidamento di due importanti servizi quali la casa famiglia e l’asilo nido comunale.
Nel primo di questi servizi, la casa famiglia, come già denunciato da tempo, grava l’incognita della mancanza del mobilio che nella real economy dei comuni sembra non trovare soluzione a breve termine, ma l’aspetto essenziale è chi coprirà i costi di questo servizio, ovvero gli interi costi di gestione della casa e gli stipendi degli operatori appena selezionati con un bando di concorso appena conclusosi?. Forse nell’analisi costi/benefici è sfuggito che, essendo questo un servizio in tutela dei minori, gli ospiti della struttura saranno principalmente, se non totalmente, provenienti da altri comuni, ai quali è dovuto l’intero sostegno dei costi per singolo ospite.
Questo significa, in termini pratici, attese per diversi mesi  prima di ottenere i partecipanti delle rette, e nel frattempo chi anticipa visto che la società è in disavanzo?
E arriviamo al capolavoro, l’apoteosi della finanza creativa, l’asilo nido comunale. E’ certamente vero che il sostegno a questo servizio da parte del comune “dispone di fondi propri in bilancio certificati dal Revisore dei Conti”, quello che viene colpevolmente omesso è che la Vetralla Servizi, diversamente dalla precedente gestione, si è assunta anche l’onere di tutte le utenze e manutenzioni con un’offerta inferiore al prezzo di mercato di ben 101,00 euro a bambino. Ora non serve essere indovini per capire che tutto questo potrebbe creare un dissesto finanziario nelle casse della Vetralla Servizi di proporzioni bibliche e a nulla sono valsi gli allarmi lanciati nelle cosiddette “sedi opportune” così da evitare questa Caporetto alla società in house del comune e a tutti i suoi dipendenti. Che nessuno, alla fine, si permetta poi di dire, “io non sapevo” o “ma io non avevo capito bene”. La realtà è sotto gli occhi di tutti basta avere cuore e sentimento per evitare questo disastro annunciato.
LISTA NOI PER VETRALLA
GIULIO ZELLI SINDACO