Lo Sfogo del Patron Piero Camilli dopo la sconfitta interna per 3-1 con il Rende

Maurizio Fiorani

Lo sfogo amaro del Patron Piero Camilli dopo la sconfitta interna per 3-1 con il Rende nei confronti della squadra e dell’Amministrazione Comunale per la mancata realizzazione del campo d’allenamento del Pilastro.

NewTuscia -VITERBO- il Patron Piero Camilli nella conferenza stampa del dopo partita di Viterbese-Castrense Rende dopo la pesante sconfitta interna per 3-1 subita dai gialloblù e quarta consecutiva dopo quelle subite in sequenza in casa per 3-1 con la Cavese, a Potenza 2-1 nella finale di andata di Coppa Italia con il Monza 2-1 e l’ultima questo pomeriggio,  battuta d’arresto subita ad opera del Rende per 3-1, il Patron Piero Camilli è andato giustamente su tutte le furie. Lo sfogo e la delusione del patron è rivolta ai giocatori che nelle ultime partite hanno dimostrato poca determinazione agonistica nel momento topico della stagione. Condito da prestazioni molto al di sotto delle attese e di standard accettabili di rendimento. Il patron ha affermato in sala stampa: ” I giocatori dovrebbero mettere in campo la stessa rabbia che ho io”. L’altra stilettata  polemica è stata rivolta indirettamente all’Amministrazione Comunale di Viterbo per la questione inerente alla mancata realizzazione, allo stato attuale, del  campo d’allenamento del Pilastro in erba sintetica.
Proprio in merito a questo argomento Piero Camilli ha evidenziato i notevoli ritardi affermando: “Che con queste strutture a Viterbo non si può fare un campionato superiore all’Eccellenza “. “Con il settore giovanile che in questa stagione ha ottenuto buoni risultati servono strutture e campi d’allenamento che allo stato attuale non esistono”.
Una situazione  che si protrae da troppo tempo e che è diventata insostenibile. Alla lunga potrebbe danneggiare il futuro della società gialloblù. Ora la parola spetta alla squadra di Mr. Calabro, che deve riscattarsi ed all’Amministrazione Comunale di Viterbo, che deve adoperarsi per far iniziare i lavori per il campo d’allenamento al quartiere Pilastro. Il tempo è ormai scaduto, ora servono fatti concreti.