Arci Viterbo: Una Festa della Liberazione partecipata

NewTuscia – VITERBO – Una manifestazione bella e partecipata ieri ha percorso le strade di Viterbo, tornando ad essere, dopo tanti anni, un appuntamento sentito da molte persone. Già dall’intensa partecipazione all’omaggio alla memoria di Mariano Buratti, al Liceo Classico, si intuiva la dimensione corale del corteo che poi si è aggregato al Sacrario per la deposizione della corona ai caduti. I discorsi delle autorità presenti hanno rilevato la centralità del messaggio della resistenza e della Liberazione per la nostra democrazia. Il sindaco Arena ha sottolineato il sacrificio dei caduti per la libertà e il presidente della provincia Nocchi ha evidenziato come ricordare una canzone della Resistenza non deve essere considerato un problema per chi oggi desidera fare un omaggio a chi ha contribuito a liberare il nostro paese dal fascismo.

In tutto questo, la contestazione di un ex militare dell’Aereonautica militare al Presidente dell’Anpi, è stato un brutto episodio che deve far riflettere sull’aggressione istituzionale e politica che la ricorrenza del 25 Aprile subisce da molti anni a questa parte. Per noi parlare del 25 Aprile significa anche attualizzare il valore del messaggio e dell’esperienza della resistenza e non celebrare un rito vuoto e volto solo al passato. Se alcuni esponenti delle istituzioni non sono capaci di cogliere l’attualità del messaggio del 25 Aprile è un problema della democrazia e non di chi oggi si ritrova in piazza. Se esponenti della politica o persone che hanno fatto parte delle forze armate della Repubblica ancora oggi pensano al 25 Aprile come a una festa che non deve parlare delle sfide e dei problemi del presente vuol dire che mancano di cultura democratica e antifascista e questo, per noi, come ha sottolineato il presidente Mezzetti, è un problema se intendiamo ricordare degnamente i partigiani e tutti coloro che caddero per la Liberazione. In più, ci pare  ancor più grave il fatto che le forze armate presenti abbiano sciolto le righe e abbandonato vistosamente la celebrazione durante l’intervento del presidente dell’Anpi.

Per questo Arci Viterbo comunica la propria solidarietà al presidente Enrico Mezzetti che, ancora una volta, ha contribuito a rendere significativa la festa del 25 Aprile sapendo cogliere l’importanza storica della Resistenza per le battaglie democratiche del presente.

Il 25 Aprile è la festa del popolo che ha sancito la fine del fascismo e l’inizio della stagione democratica, chiediamo a tutti di rispettarla e continuare a impegnarsi perché il prossimo anno si possa tornare in piazza ancora più numerosi.

Arci Comitato Provinciale Viterbo

5 pensieri riguardo “Arci Viterbo: Una Festa della Liberazione partecipata

  • 13 Maggio 2019 in 18:29
    Permalink

    Your style is unique in comparison to other folks I’ve read
    stuff from. Many thanks for posting when you have the opportunity, Guess I will just bookmark this page.

    Risposta
  • 29 Maggio 2019 in 1:31
    Permalink

    I have been surfing online more than three hours today, yet
    I never found any interesting article like yours. It is pretty worth
    enough for me. Personally, if all site owners and bloggers made good content as you did, the web will be much more useful than ever before.

    Risposta
  • 13 Giugno 2019 in 4:33
    Permalink

    I simply want to say I am all new to weblog and truly liked your web page. Very likely I’m going to bookmark your blog post . You surely come with fantastic articles and reviews. Cheers for sharing with us your website.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *