Novantasettesimo compleanno di mons. Dante Bernini

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NewTuscia – NEPI – Il comitato Nepi per la Pace esprime i più affettuosi auguri a mons. Dante Bernini che il 20 aprile compie novantasette anni ed è il vescovo più anziano d’Italia.

Don Dante Bernini  è una delle figure più fulgide, di esempio e riferimento nell’impegno per la Pace in Italia e in Europa.

In questa occasione gli rinnoviamo la nostra gratitudine per la sua vita spesa costantemente a servizio e nell’impegno per la pace, la giustizia, in difesa dei diritti di tutte le persone e particolarmente dei più poveri, e in azioni e progetti di solidarietà realizzati anche nei paesi africani.

In tempi come questi gravati da sanguinose guerre senza fine, violenze  indicibili e minacce nucleari, indifferenza e mancanza di umanità  soprattutto nei confronti dei più poveri, delle persone più fragili e tra questi i migranti, abbiamo sempre più bisogno della voce e dell’esempio di persone come don Dante Bernini.

Di seguito una breve nota biografica con le motivazioni  del riconoscimento che la città di Viterbo gli ha tributato nel 2014 nella Giornata internazionale della nonviolenza.

Don Dante Bernini,

vescovo emerito della diocesi di Albano, già presidente della Commissione Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale Italiana e già membro della “Comecé” (Commission des Episcopats de la Communauté Européenne), una delle figure più illustri dell’impegno di pace, solidarietà, nonviolenza, che nell’arco dell’intera sua vita come sacerdote e come docente è stato costantemente impegnato per la pace e per la giustizia, nella solidarietà con i sofferenti e gli oppressi, nell’impegno per la salvaguardia del creato, nella promozione della nonviolenza, unendo all’adempimento scrupoloso dei prestigiosi incarichi di grande responsabilità un costante ascolto di tutti coloro che a lui venivano a rivolgersi per consiglio e per aiuto, a tutti sempre offrendo generosamente il suo conforto e sostegno, la sua parola buona e luminosa e l’abbraccio suo saldo e fraterno,

la città di Viterbo grata per il suo impegno di pace.

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