Concerto per Notre Dame al Festival “Omaggio a Viterbo, la Città dei Papi”

NewTuscia – VITERBO – Un’ autentica preghiera in musica è stata elevata dalle sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini alla notizia dell’ incendio divampato  il 15 aprile alla Cattedrale di Notre Dame a Parigi, autentico tempio  della fede e dell’ arte a cui le sorelle Sabatini hanno dedicato il loro “Concerto per la Settimana Santa” che si stava svolgendo proprio in quelle ore alla Sala Mendel del Convento dei Padri Agostiniani della Ss. Trinità.

Particolarmente toccante l’ interpretazione delle sorelle Sabatini di capolavori del grande musicista e francescano Franz Liszt quali l’  “Inno del Papa” che era risuonato nella Cattedrale di Notre Dame nel 1980 durante la visita ivi compiuta da Papa Giovanni Paolo II, “Le Crucifix” su testo di Victor Hugo, i “Corali della Passione” e la “Via Crucis”,  quest’ultima autentico capolavoro della musica sacra di tutti i tempi più volte eseguito da Daniela Sabatini, alla quale si deve inoltre la riscoperta della produzione religiosa per pianoforte di Liszt, nella versione originale pianistica lisztiana fra cui anche al Colosseo di Roma il 2 aprile 2004, adempiendo così al desiderio dello stesso autore.

Il concerto di grande valore spirituale, svolto nell’ àmbito del Festival “Omaggio a Viterbo – La Città dei Papi” ideato e diretto da  lle sorelle Sabatini, è stato  attentamente e devotamente seguito da un pubblico partecipe e commosso che ha assisito inoltre fin dalle 11 della mattina e per l’ intera giornata al Seminario di perfezionamento musicale e spirituale “Haendel Celebration : Haendel alla Sala Mendel”, un evento unico nel suo genere ed omaggio dell’ Accademia “De Musica” delle sorelle Sabatini al 260° anniversario della scomparsa del grande compositore in cui, oltre alla Conferenza “Haendel : l’ ottimismo della fede”  sono state eseguite con grande successo dalle due infaticabili musiciste l’ integrale delle composizioni per strumento a tastiera e per violino e basso continuo oltre a composizioni di raro ascolto quali la “Ciaccona” ed i “Chandos Anthems” e la prima mondiale delle immense “Variazioni su un tema di Haendel (à la manière de Brahms)” op. 203 per violino e pianoforte di Daniela Sabatini.