“I misteri di Mitra”: il Festival degli Etruschi ad Ischia di Castro si conclude con l’inaugurazione della mostra

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NewTuscia – ISCHIA DI CASTRO – Si è concluso il ciclo di conferenze appartenenti al primo “Festival degli Etruschi” ad Ischia di Castro, con l’inaugurazione della mostra “Vulci, i misteri di Mitra. Culti orientali in Etruria”. L’affascinante allestimento, ubicato all’interno del Museo Civico ed archeologico Pietro e Turiddo Lotti, è un piccolo gioiello che racconta di un culto antico, quello di Mitra, tutt’oggi misterioso e sconosciuto per molti aspetti.

Il materiale presentato durante la mostra, ha spiegato la direttrice del museo Anna Laura, proviene interamente da Vulci, ma porta la testimonianza di un’antica religione diffusa in tutto il territorio. Inoltre, continua la direttrice, “La mostra di Mitra si affianca ad un’altra: quella sulle figure mitologiche dell’antichità, che è stata inaugurata lo scorso agosto, e che comprende materiale sia da castro che da Vulci”.

Il sindaco dott. Salvatore Serra ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel progetto, dalla Regione Lazio, al direttore della Fondazione Vulci Carlo Casi, alla Cooperativa Zoe: “Si parla di Castro da molti anni ormai, e finalmente adesso cominciamo a raccogliere i frutti di questa iniziativa. Alla luce dei nuovi sviluppi sono ancora più convinto della giustizia della decisione di entrare a far parte della Fondazione Vulci, in collaborazione con il Comune di Montalto di Castro”.

Infatti, prosegue il sindaco Serra, “Posso finalmente annunciare la notizia più bella: un finanziamento da un milione e 600mila euro da investire nel Parco, sotto la guida e la supervisione della Soprintendenza. L’obiettivo è soprattutto quello di migliorare la fruibilità dei percorsi turistici”.

“Il finanziamento”, spiega la dottoressa Letizia Arancio, responsabile della Soprintendenza Beni Archeologici Etruria Meridionale, “concesso sulla base del Decreto Del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 novembre 2018, legge 27 dicembre 2017 n. 205, sarà disponibile a partire dal 2021, e verrà ripartito in tre anni”.

Tra i progetti collegati alla valorizzazione del territorio, sottolinea il sindaco Serra, c’è anche la presentazione della guida “Castro. Il Parco Archeologico” curata da Carlo Casi sul territorio di Castro, presentato presso la Regione Lazio.

Inoltre, aggiunge l’Assessore alla cultura Sabrina Quintili: “Il comune di Ischia si è inserito in un circuito della Regione Lazio, attraverso l’app Lazio Youth Card, dedicata ai giovani”. Grazie all’accordo stipulato tra il comune e la regione Lazio, in collaborazione con la società LazioCrea, i ragazzi aderenti al circuito, potranno ottenere la tariffa ridotta per visitare il museo Pietro e Turiddo Lotti e per accedere all’area storica della città di Castro. Inoltre, a tutti i possessori della Lazio Youth Card, sarà possibile, a prezzo ridotto, acquistare un biglietto cumulativo per visitare il museo, la città di Castro e l’Eremo del Poggio.

Presente Carlo Casi, direttore della Fondazione Castro, che aggiunge: “Ringrazio l’Amministrazione Comunale, la direttrice del museo e la Soprintendenza, perché mi hanno dato l’opportunità di portare avanti un progetto in cui credo fermamente. La Fondazione Vulci, che presto cambierà il nome in Fondazione per l’Etruria, proprio in considerazione dell’ingresso del Comune di Ischia di Castro nel progetto, collabora con più comuni, per la valorizzazione di un territorio esteso, con tanta storia da raccontare”.

Al termine della conferenza, è seguita una visita alla mostra, guidata dalla direttrice Anna Laura; infine è stato offerto un buffet a tutti i partecipanti.

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