Polizia penitenziaria, i sindacati: “Nessun passo in avanti, Dap sorda a tutto”

loading...
NewTuscia – ROMA – È inevitabile arrivare alla conclusione che gli impegni assunti dal Capo Dap lo scorso 4 qprile alla presenza del Ministro della Giustizia non siano stati rispettati, vista anche l’informazione preventiva inadeguata e quasi offensiva dell’intelligenza di chi legge, perché tutt’altro che conforme alle esigenze prospettate circa l’immediata necessità di revisione degli organici del Corpo e indilazionabili iniziative finalizzate ad arginare aggressioni e tumulti.

Informativa che, unitamente alle procedure adottate, dimostra inequivocabilmente la volontà di svilire e mortificare le relazioni con le rappresentanze del personale.
Il carcere di Mammagialla a Viterbo


Le scriventi ritengono, quindi, che sia fallito il tentativo di raffreddamento dei conflitti auspicato dall’On.le Ministro e dalle OO.SS.


A tal riguardo, preme evidenziare come sia, purtroppo, completamente fallito il tentativo di ripristinare corrette relazioni sindacali con il DAP, nonostante l’apprezzabile impegno della On.le Ministro e la disponibilità delle scriventi OO.SS.

Resta confermato, pertanto, lo stato di agitazione del personale con riserva di individuare opportune forme di protesta e di mobilitazione.

SAPPE . OSAPP, UIL,SINAPPE , FNS CISL, USPP e CGIL