Pd Montalto: “Che tipo di esempio ai cittadini?”

loading...

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Riceviamo e pubblichiamo.

Che tipo di esempio ai cittadini?

Quale il diritto di predica?

Da che pulpito proviene?

La Segreteria ed il Direttivo del Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana non possono restare indifferenti di fronte ad affermazioni false e diffamatorie, tendenti a demolire la figura dei  Consiglieri comunali di opposizione, nel tentativo di denunciare false accuse, che ora smonteremo e di cui stiamo già chiedendo danni e risposte concrete!

Il fatto grave è che le accuse diffamanti e l’esposizione di documenti privati provengono  direttamente direttamente dall’Ente Comunale, che nel sollevare questioni inesistenti, di mancati pagamenti da parte dei Consiglieri Quinto Mazzoni ed Eleonora Sacconi, si pone in una funzione di giudizio, permettendosi di criticare mancanze che non esistono, proprio lo stesso che dovrebbe tutelare la privacy e la dignità di ogni singolo cittadino.

Eppure noi crediamo di conoscere i motivi di questa “Macchina del Fango”, di atti così poco eleganti ed intimidatori, l’opposizione serrata di Quinto Mazzoni ed Eleonora Sacconi, comincia ad infastidire seriamente un’ Amministrazione che è costretta, sempre più spesso, a rispondere di varie accuse di malagestione dei soldi pubblici e, pertanto, interviene con modi meschini, in attacchi illeciti e non veritieri contro la vita privata e non politica degli stessi!

Bassezze usate da pochi, che fanno cadere in grande stile il Primo cittadino e la politica tutta, prima con una sua dichiarazione nella seduta del Consiglio comunale dell’ 08 Gennaio 2019, poi con la pubblicazione di un post, abbastanza triste, che vede l’immagine di un povero uomo a testa in giù, dalle cui tasche vengono fatti saltare fuori gli ultimi pochi spiccioli rimasti, e che termina con l’infelice uscita sul comunicato pubblicato oggi sul Corriere di Viterbo, di cui chiederemo rettifica visto il titolo diffamante “Due Consiglieri di opposizione morosi”, dove è riportata così la sua affermazione:”Non puoi candidati presso un Ente dove hai debiti arretrati. Che tipo di esempio dai ai cittadini?”.

Ci sembra assurdo che un Sindaco con un rinvio a giudizio, tre avvisi di garanzia per mala gestione dei soldi di tutti i cittadini, che vede sequestrati alcuni beni, sembrerebbe la propria auto personale nonché i propri conti correnti, dalla Guardia di Finanza, dovendo momentaneamente rispondere di un ammanco di 90.000,  parrebbe spesi in cene, olio per casa e tanto altro, possa permettersi di criticare chi, invece, i conti c’è lì ha a posto, e non deve rispondere affatto, nemmeno di come vive, come si era permesso in assemblea pubblica. Sta di fatto, tuttavia, che la perdita di lucidità ed una così grave caduta di stile non si addicono a nessuno rappresentante amministrativo del suo livello!

Un Sindaco non può permettersi tanto, Soprattutto se, seppur dovendo rispondere di un ingente somma ai danni dei cittadini, resta ad amministrare soldi pubblici!

Ci saranno risvolti su questa grave situazione, come era inevitabile che fosse.

Per il momento ci limitiamo a pubblicare la certificazione di  regolarità del pagamento dei tributi all’ente,  del nostro Consigliere comunale PD.

 

La segreteria ed il Direttivo del Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana