Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa dall’associazione “Libera”

loading...

di Stefano Stefanini

NewTuscia – Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, l’associazione  “Libera”, fondata da don Luigi Ciotti, celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, quest’anno alla ventiquattresima edizione. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.

Come riportato nel sito dei Libera, dal 1996, ogni anno, una città diversa, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Il 21 marzo in tanti luoghi del nostro Paese per un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, non dimenticando le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere.

Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata  la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Il 21 marzo nasce dal dolore di una mamma.

Una giornata estiva. Il sole splende sulla autostrada tra Punta Raisi e Palermo. Magistrati, rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia, cittadini e studenti commemorano il primo anniversario della strage di Capaci. C’è anche don Luigi Ciotti sul luogo del dolore. Prega, in silenzio. Quando, all’improvviso, si avvicina una donna minuta: si chiama Carmela, è vestita di nero e piange.

La donna prende le mani di don Luigi e gli dice: «Sono la mamma di Antonino Montinaro, il caposcorta di Giovanni Falcone. Perché il nome di mio figlio non lo dicono mai? È morto come gli altri». Soffre, Carmela: in quel primo anniversario della strage la memoria di suo figlio Antonio, e dei suoi colleghi Rocco e Vito, veniva liquidata sotto l’espressione “i ragazzi della scorta”. 

Da questo grido di identità negata nasce, il 21 marzo, primo giorno di primavera, la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare da nessuno il suo nome. Nessuno. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.

Un lungo elenco che diventa memoria

Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità.

Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale, perché solo facendo memoria si getta il seme di una nuova speranza. Il 21 marzo 1996 a Roma, piazza del Campidoglio, la prima edizione. E poi Niscemi (Cl), Reggio Calabria, Corleone (Pa), Casarano (Le), Torre Annunziata (Na), Nuoro, Modena, Gela (Cl), Roma, Torino, Polistena (Rc), Bari, Napoli, Milano, Potenza, Genova, Firenze, Latina, Bologna, Messina come piazza principale in contemporanea in 2000 luoghi, Locri (Rc) e in simultanea con 4000 luoghi, e infine nel 2018 Foggia e in tutta Italia e nel resto del mondo. Ogni piazza, il valore e la testimonianza dell’esserci.

Ogni città, un ricordo e una denuncia.

Anni di memoria e impegno. Anni di verità e giustizia. Per le stragi e le vittime delle guerre di mafie. Oltre il settanta per cento delle famiglie delle vittime non conosce la verità sulla morte dei propri cari. E quel giorno – e per tutti gli altri 364 giorni dell’anno – insieme ai familiari tutti diventiamo cercatori di verità.

Orizzonti di giustizia sociale. Le piazze regionali, i luoghi di memoria nel Paese, gli appuntamenti internazionali.

Replicando la formula adottata negli ultimi anni, il 21 marzo di quest’anno Padova sarà la piazza principale, ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime e, di seguito, con momenti di riflessione e approfondimento.

Insieme per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie con la lettura dei loro nomi e per farsi portavoce di una richiesta di verità e giustizia. A sottolineare – non solo simbolicamente – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del “noi” non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze.

L’invito di “Libera”: Organizza anche tu un Luogo di memoria!   “Se volete essere parte attiva di questo percorso ma non avete manifestazioni a voi vicine o siete impossibilitati a spostarvi, potete proporvi per organizzare presso la vostra scuola, sede associativa, luogo di lavoro, ecc., la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie contribuendo a diffondere capillarmente il messaggio della Giornata.

 In allegato elenco dei luoghi di memoria dove si svolgeranno letture o iniziative in ricordo dei familiari delle vittime innocenti delle mafie”

Piazze regionali

Piemonte – Novara – piemonte@libera.it

Liguria – Sestri Levante – liguria@libera.it

Trentino – Padova – trentino@libera.it

Marche – Senigallia – marche@libera.it

Calabria – Catanzaro – calabria@libera.it

Campania – Avellino – campania@libera.it

Emilia – Ravenna – emiliaromagna@libera.it

Abruzzo – L’Aquila – abruzzo@libera.it

Valle d’Aosta – Forte di Bard – aosta@libera.it

Toscana – Siena – toscana@libera.it

Sardegna – Cagliari  – sardegna@libera.it

Puglia- Brindisi  – puglia@libera.it

Friuli Venezia Giulia- Padova – friuliveneziagiulia@libera.it

Sicilia Appuntamenti Palermo, Catania, Siracusa, Ragusa, Enna – sicilia@libera.it

Umbria: diffuso sul territorio regionale con intitolazioni alle vittime innocenti di mafie in 21 vie o piazze in onore al 21 Marzo. Al momento abbiamo la conferma di 9 vie (4 a Perugia, 2 a Spoleto, 2 a Bastia Umbra, 1 a Foligno)  umbria@libera.it

Molise -Campobasso – molise@libera.it

Lombardia – Padova – lombardia@libera.it

Lazio – Formia -roma@libera.it

Veneto – Padova  -veneto@libera.it

Alto Adige – Padova  – altoadigesudtirol@libera.it

Basilicata-  Viggianello (PZ) – basilicata@libera.it

Località internazionali dove si svolgeranno iniziative per il  21 marzo

Europa

– Ginevra

– Zurigo

– Marsiglia

– Parigi

– Londra

– Berlino

– Tenerife (Spagna)

– Malta

– Bruxelles

– Bratislava (Slovacchia)

– Sofia (Bulgaria)

– Copenaghen (Danimarca)

Africa

– Zarzis (Tunisia)

– Abidjan (Costa D’Avorio)

America Latina

– Città del Messico

– Manizales (Colombia)

– Buenos Aires (Argentina)