Architettura scavata e pittura rupestre fra Tuscia, Cappadocia e Georgia

NewTuscia – VETRALLA – Riceviamo e pubblichiamo.

l Sistema Museale di Ateneo
in collaborazione con
Biblioteca Comunale di Vetralla
Davide Ghaleb Editore

Nell’ambito di
Mostre al Museo

presentano

GLOBAL MIDDLE AGES
Architettura scavata e pittura rupestre
fra Tuscia, Cappadocia e Georgia

Una mostra realizzata dai docenti e dagli studenti
del corso di Laurea Magistrale
in Archeologia e Storia dell’Arte

Sabato 16 marzo 2019 ore 16.30
Museo della Città e del Territorio
Via di Porta Marchetta, 2
Vetralla (VT)

a cura di
Elisabetta De Minicis
Marina Micozzi
Giuseppe Romagnoli
Maria Raffaella Menna 

Paola Pogliani 

La mostra Global Middle Ages, curata dagli archeologi Elisabetta De Minicis, Marina Micozzi e Giuseppe Romagnoli e dalle storiche dell’arte Maria Raffaella Menna e Paola Pogliani, con l’intento di porre l’accento sulla straordinaria questione dell’architettura scavata e della pittura rupestre tra Oriente e Occidente, è stata allestita per la prima volta nella seconda edizione della Festa dell’Arte che si è svolta a Viterbo, presso l’aula Magna e spazio della Canonica – Complesso monumentale del San Carlo (Università della Tuscia), il 10 ottobre 2018.
La manifestazione, dal titolo GLOBAL/LOCAL, VICINO/LONTANO è stata organizzata e curata dai docenti e dagli studenti del corso di laurea magistrale in Archeologia e storia dell’arte. Tutela e valorizzazione dell’Università della Tuscia (DISTU) ed ha avuto, come tema, il viaggio compiuto dall’arte del passato e del presente nel tempo e nello spazio.
Dopo il successo dell’edizione 2017, la formula della festa ha visto succedersi conferenze, video installazioni, mostre, letture di brani e documentari nel tentativo di proporre nuove formule di vicinanza vitalissima tra l’arte, altre discipline  – dall’archeologia, alla letteratura, alla storia dell’arte- e il pubblico.
In questo senso la mostra, che qui riproponiamo, ha rappresentato un importante punto di riflessione tra passato e presente, tra la cultura occidentale ed orientale, offrendo al grande pubblico una facile chiave di lettura attraverso le sue splendide immagini.