Parte il progetto Casa Civita, la nuova società partecipata al 100% dal Comune di Bagnoregio

NewTuscia – BAGNOREGIO – La firma avverrà davanti al notaio e sarà una società Srl a capitale pubblico che inizierà a funzionare dopo le prossime elezioni di maggio, a partire dal giorno successivo. Una precauzione per non strumentalizzare il progetto a livello politico.

Il sindaco Francesco Bigiotti e il vice sindaco Luca Profili hanno presieduto, coordinati da Salvatore Regoli dell’Associazione Juppiter, alla presentazione della nuova società partecipata del comune di Bagnoregio gestita interamente a capitale pubblico dal comune e che si occuperà nei prossimi anni di vari servizi. Tra questi spiccano in particolare quello turistico a 360° con un sistema di viabilità pubblica caratterizzata da bus elettrici che sostituiranno quelli attuali in una prima fase, coprendo i quadranti di Bagnoregio, Orvieto, Montefiascone e Viterbo, come da accordi stabiliti in precedenza, per poi ampliare il raggio del sevizio di mobilità in tutta la provincia, le zone della bassa Toscana e bassa Umbria.

Verranno implementati anche i servizi interni al territorio bagnorese attraverso degli investimenti mirati e finanziati dalle presunte entrate, nel primo anno, provenienti da risparmi e ricavi per circa un milione di euro.

Il sindaco e il suo vice hanno poi ricordato nel corso di questa presentazione, l’evoluzione quantitativa dei turisti che sono passati dai 40mila di 10 anni fa agli oltre un milione nel 2018. Il progetto sarà l’occasione per effettuare un passaggio a una migliore gestione qualitativa – accostando ai numeri la qualità dei servizi – grazie al progetto di Casa Civita e del turismo, puntando su corsi di formazione e turismo orientale, che rappresenta da solo circa il 40% di tutti gli ingressi, e nuovi posti di lavoro legati a questo settore.

Francesco Bigiotti si è quindi soffermato a parlare più nel dettaglio dei servizi della partecipata: “Innanzitutto i trasporti. Al massimo entro il primo luglio cambierà il trasporto turistico nel paese. Sarà svolto da mezzi elettrici, di dimensioni ridotte. Parliamo di autobus larghi un metro e mezzo e lunghi sette metri. In maniera da fare respirare il nostro corso, che intendiamo coinvolgere nella crescita turistica attraverso delle fermate apposite al Tempietto di San Bonaventura e in piazza Cavour. Poi c’è la partita dei trasporti verso altre bellezze dell’area vasta che sono necessari per aumentare la permanenza. C’è chi è pronto a scommettere imprenditorialmente su questo mercato strategico. La partecipata curerà la promozione della nostra offerta turistica anche presso fiere internazionali importanti e si occuperà dei progetti che aprono percorsi turistici anche nelle frazioni di Castel Cellesi e Vetriolo, facendo perno sul bosco di Carbonara dove saranno realizzati un parco avventura e altri tematici”.

Presentazione Casa Civita a Bagnoregio

Pubblicato da Newtuscia.it su Sabato 9 marzo 2019