Zona industriale Civita Castellana, “Non si può abbandonare il cuore pulsante della nostra economia”

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NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Riceviamo e pubblichiamo. Riguardo al degrado in cui versava la zona produttiva di Prataroni, nel 2013 il Sindaco Angelelli , in uno dei suoi comunicati stampa faceva sapere che ….”non era più tollerabile che la nostra città avesse una zona industriale in cui non era garantita la sicurezza stradale“.

Ebbene, sono passati circa sei anni da quelle dichiarazioni e l’amministrazione comunale di centro sinistra in questa parte di Civita Castellana che dovrebbe rappresentare il cuore pulsante della nostra città, oltre ha non fare nulla di quanto promesso nelle varie campagne elettorali, non è riuscita nemmeno a garantire e coordinare servizi essenziali come quello della sistemazione delle strade e della pulizia.
Un centro industriale che si rispetti dovrebbe essere il fiore all’occhiello di una città, perché rappresenta il volano dell’economia locale e per tali motivi sarebbe stato il caso di farlo crescere e non di penalizzarlo, a causa di scelte politico amministrative opinabili.

Purtroppo questo è quanto profuso dal Partito Democratico civitonico in questi anni, che pur sciogliendosi come i gelati dell’ex premier Renzi , tuttavia continua a provocare danni.
E’ compito delle amministrazioni promuovere l’economia e incentivare misure tra cui la messa in sicurezza stradale al fine di rendere appetibili le aree industriali, per agevolare gli investimenti dei privati e creare un piano di interventi che sia finalizzato alla riqualificazione industriale della città. Civita Castellana è stata per anni il punto di riferimento di tutte le ceramiche locali e nazionali, è stata ed è tutt’ora una città a forte vocazione industriale.

Non è possibile che queste realtà vengono abbandonate e non vengano attuate misure tali da migliore e ampliare il cuore pulsate della nostra economia.

Il referente della lega Civita Castellana
Andrea Sebastiani