Viterbo. Tenta la rapina in due negozi, poi chiede scusa

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NewTuscia – VITERBO – Si trova nel carcere di Mammagialla il 45enne arrestato dai Carabinieri di Viterbo in seguito all’evasione dai domiciliari e tentata doppia rapina a mano armata il 14 febbraio. La pistola si è rivelata essere ad aria compressa, ma la paura di chi vi è stato minacciato era vera.

Ad incastrarlo sono state le telecamere di sicurezza dei negozi che aveva tentato di svaligiare: uno per la toelettatura degli animali e l’altro di giocattoli.

Entrato nel primo situato in via Monte Santo, casco in testa, ha chiesto in modo calmo ma con la mano nella tasca del giubbotto dei soldi per la madre malata. Poi, con un cambiamento repentino dell’umore e del tono di voce ha intimato al titolare di consegnargli l’incasso estraendo l’arma. Niente di fatto, la cassa era vuota.

E la seconda volta non è stato più fortunato. Dopo essersi presentato in via Mazzini ed aver scoperto che la cassa era di nuovo vuota ha chiesto scusa alla commessa e se ne è andato con incedere zoppicante, rimasuglio dell’incidente stradale avuto giorni prima.

Il giorno dopo si è ripresentato negli stessi punti di vendita sempre sotto l’obiettivo delle telecamere e senza coprirsi il viso, ha ribadito le sue scuse aggiungendo di essere dispiaciuto e la speranza di non coinvolgere le forze dell’ordine.

Troppo tardi. Il viterbese di origini romane Andrea V. è stato identificato dai carabinieri, che hanno trovato a casa sua la pistola e il giubbotto visti nei video di sorveglianza, ed è finito davanti al Gip Rita Cialoni che dovrà decidere se concedere o meno i domiciliari all’incauto quanto sfortunato ladro seriale.