Viterbo. Luigi Telli (PCR) sulla giunta Arena

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NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Un giocatore lo giudichi dal coraggio.

Viterbo è nel momento più basso della sua storia politica. Almeno a nostra memoria.

Chi ha sostenuto questo governo della città oggi lo boccia. Bocciando le stesse persone che ci hanno condotto in questa voragine e quando parliamo di voragine non ne parliamo solo in senso metaforico.

Viterbo fa acqua da tutte le parti. Purtroppo se nulla fai, nulla ottieni, se non salvaguardare la tua personale posizione fino a che qualcuno se ne accorge.

Ora, dopo pochi mesi di amministrazione, i consiglieri che zelantemente hanno votato ogni atto proposto da questa politica senza capo né coda, ridiscutono in toto l’operato del sindaco e la sua giunta.

Se ne sono accorti? Hanno ammesso il fallimento?

Come e per quale motivo, solo oggi ii partiti che sostengono l’attuale sindaco sono arrivati a questa conclusione?
Con la stessa faccia tosta che certi hanno quando stanno perdendo una partita a briscola per colpa loro e mandano tutto “a monte”. È come stessero dicendo “Scusate, abbiamo scherzato, non eravamo noi ad alzare la mano. Ci hanno clonato. Come la carta di credito”. E poi “Dai palla al centro, facciamo finta che non sia successo niente. Ricominciamo a giocare come se nulla fosse, perché abbiamo voglia di concludere questa partita. A noi piace tanto questo gioco e magari adesso forse due calci al pallone li posso dare anche io”. Questo stanno implicitamente affermando i consiglieri della maggioranza.

E le responsabilità? E i cittadini?  Arena ormai non conta più nulla? O forse non ha mai contato nulla, se non nel fare la alzare flebilmente la voce su quattro nomine, come se la politica si esaurisse con quello.

“Dopo Michelini peggio non si può”. Abbiamo ancora i brividi quando ci pensiamo, non è passato molto da quando  abbiamo sentito ripetere questa frase.

Caro Sindaco forse pensavi di passare alla storia. Probabilmente non accadrà , ma forse c’è ancora un’ultima possibilità per recuperare un briciolo di dignità davanti a Viterbo intera. Dimettersi.

La partita è quasi finita. Ti hanno falciato in area. Ti hanno pure messo il pallone sul dischetto, Giovanni “non aver paura di tirare un calcio di rigore. Non è da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo giudichi dal coraggio”.

Luigi Telli

Segretario Circolo PRC/SE Viterbo