All’Università degli Studi di Perugia giornata di studi e progetti all’Hackathon di economia civile

Organizzate da Next (Nuova Economia per Tutti) in collaborazione con Federcasse (Federazione italiana delle Banche di Credito Cooperativo) e SEC (Scuola di Economia Civile) una giornata dedicata alla progettazione sociale in avvicinamento al primo Festival Nazionale dell’Economia Civile a Firenze dal 29 al 31 marzo 2019

NewTuscia – PERUGIA – Si è tenuto presso l’Università degli Studi di Perugia l’Hackaton di economia civile, un momento di lavoro condiviso per dare corpo alle progettualità dei giovani del territorio. Dopo le tappe di Torino, Capua e Palermo, è continuato il tour – organizzato da NeXt Nuova Economia per Tutti in collaborazione con Federcasse (la Federazione italiana delle banche di Credito Cooperativo) e SEC (Scuola di Economia Civile) – alla ricerca delle migliori idee di startup che fanno dello sviluppo sostenibile la loro chiave di business.

Perugia

Alla giornata di lavoro erano presenti: Dott.ssa Marina Gigliotti, ricercatrice del dipartimento economia dell’Università degli Studi di Perugia, Dott. Antonio Picciotti, Economia e gestione delle imprese Università degli studi di Perugia; Stefania Racano di Mercatino.it;  Arpa Umbria, Massimo Mearini, Hub Corciano, Daniele Taini e Silio Canosci di Bcc Umbria. Tantissimi i progetti che saranno portati avanti che vogliono testimoniare che la Regione Umbria vuol dare il proprio contributo alla crescita del Paese attraverso attività innovative. Eccone alcuni: Cosa fai stasera, rete social per vivere la città di Perugia favorendo le eccellenze locali; City Gram, applicazione che apre un canale privilegiato tra cittadini ed istituzioni per segnalare degrado urbano e sostenere azioni di cittadinanza attiva; Immobility piattaforma online che mette in rete tutti i servizi di mobilità per disabili ed anziani dell’Umbria, un’offerta totalmente innovativa per questa regione; meat, una app in grado di poter fornire al consumatore info su prodotti tipici locali e la creazione di Meat Box, scatole di fornitura di prodotti di eccellenza ordinati tramite abbonamenti personalizzati alle esigenze del consumatore e consegnate a domicilio; re-plastica, riciclo plastica tramite un raccoglitore che quantifica la plastica raccolta in sconti su mezzi di trasporto, parcheggi e reinvestimento in progetti regionali che i cittadini potranno scegliere tra le opzioni del territorio; Room Meet: app per la ricerca profilata di un compagno di stanza col quale condividere l’appartamento per studenti fuori sede, lavoratori e giovani. I profili di affittuari e di chi cerca una stanza trovano match con algoritmi che mettono in evidenza le affinità sociali, Fashion Riu: riutilizzo e rivalorizzazione di capi usati in un corner del negozio Mercatino di crociano mettendo in rete istituti di design e giovani artisti e artigiani locali.

L’Hackathon di Perugia è stato un prezioso contributo in vista dell’avvicinamento al primo Festival Nazionale dell’Economia Civile che si terrà dal 29 al 31 marzo si terrà a Firenze – nel prestigioso “Salone dei Cinquecento” di Palazzo Vecchio.
In palio, la partecipazione al bando per le migliori startup sostenibili in Italia che avranno la possibilità di partecipare al premio che si terrà durante il Festival Nazionale dell’Economia Civile dal 29 al 31 marzo a Firenze presso Palazzo Vecchio (bando presente sul sito www.festivalnazionaleeconomiacivile.it).

Il Festival, ideato da Federcasse, progettato e organizzato con Next-Nuova Economia per Tutti e SEC-Scuola di Economia Civile, vuole promuovere un’economia che mette al centro l’uomo, il bene comune, la sostenibilità e l’inclusione sociale. Che crede nel lavoro e nel valore delle imprese. Un’economia che considera il profitto come mezzo e non come fine, che vuole offrire soluzioni concrete al problema occupazionale. Che vuole ridurre le disuguaglianze e contribuire a far crescere una Italia migliore, ricca di culture, paesaggi, arti e mestieri. Nella quale l’innovazione si sposa con la tradizione. Un’Italia aperta al mondo.

Al Festival parteciperanno oltre 80 testimoni e relatori nazionali ed internazionali, si articolerà in 15 panel di confronto (nei quali si discuterà naturalmente di economia, ma anche di innovazione, lavoro, sviluppo sostenibile e con approfondimenti specifici sui temi propri della mutualità bancaria e del localismo) e in 2 sessioni interattive dedicate a start-up, giovani innovatori e imprese.