Aggressione e atti persecutori, sei mesi di reclusione

NewTuscia – VITERBO – E’ stato arrestato sabato dalla polizia locale dopo aver aggredito l’ex compagna. Ne avrà per sei mesi.

Il quarantottenne non aveva accettato la decisione della donna di troncare la loro relazione tre mesi fa e in un crescendo di ossessive minacce di morte, tramite sms e telefonate, è arrivato poi ad aggredirla dopo l’ennesimo rifiuto da parte di lei di trovarsi da soli.

Si è recato sul posto di lavoro della ex compagna e se dapprima si è scagliato contro la sua auto, ha in seguito diretto i pugni verso di lei causandole lesioni per poi scappare prima dell’arrivo della polizia.

Inutile tentativo; spinta dalla paura provata degli ultimi mesi e sconvolta dal parossismo a cui è arrivato l’uomo, la sua ex compagna ha fornito agli agenti le indicazioni necessaire per rintracciarlo e arrestarlo.

Oltre al gesto lampante, in seguito ad approfondimenti, sono emersi i contenuti minacciosi dai messaggi ricevuti dalla vittima, corroborati da testimoni che hanno spiegato come la donna abbia cambiato la serratura di casa e si sia fatta accompagnare dai familiari ogni volta che usciva per non doverlo incontrare.

 

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