Terni, a San Valentino più disettanta appuntamenti disseminati in un programma di 45 giorni

di Stefano Stefanini

NewTuscia – TERNI – Torna per la città di Terni e per tutti gli innamorati  la Festa di San Valentino, martire e vescovo di Terni. L’origine della Festa  dell’Amore si fa risalire  direttamente a Valentino vescovo di Terni, martirizzato nel III secolo d.C. e proclamato protettore della città umbra per l’autorevole ed eroica testimonianza in favore dell’Amore cristiano, sin dal suo sorgere nella vita dei fidanzati, ed in particolare delle giovani donne, che aiutava moralmente e materialmente a coronare il loro sogno d’amore.

Le caratteristiche salienti della Festa  degli innamorati possono essere seguite su www.teleorte.it e su www.newtuscia.it nellintervista esclusiva concessa a chi scrive e a Gaetano Alaimo sul programma degli Eventi Valentiniani dal presidente della Pro Loco di Terni, dott. Bruno Minelli e dalla prof. Simonetta Melinelli, corrispondente da Terni di Newtuscia.it.

In particolare segnaliamo le più significative iniziative degli Eventi Valentiniani: come la Rosa di San Valentino, i concerti, la Rievocazione Storica in costume  della vita del Santo, oltre alle visite alla Basilica,  le Feste di nozze d’argento e d’oro e la Festa della promessa tra i fidanzati, la quindicesima edizione di “Cioccolentino”.

L’origine della Festa degli Innamorati si fa risalire direttamente a Valentino vescovo di Terni, martirizzato nel III secolo d.C. e proclamato protettore della città umbra per l’autorevole ed eroica testimonianza in favore dell’Amore cristiano, sin dal suo sorgere nella vita dei fidanzati, ed in particolare delle giovani donne, che aiutava moralmente e materialmente a coronare il loro sogno d’amore.

I biografi ricordano che il suo servizio alla collettività si esplicava soprattutto attraverso la guarigione ottenuta per mezzo della fede (il nome stesso lo starebbe a indicare: Valentino deriverebbe dal latino “valere” cioè “star bene in salute”) e proprio una di queste guarigioni fu causa del suo martirio. Ciò avvenne nel 273 sotto l’impero di Aureliano. Il suo corpo fu riportato a Terni lungo la Via Flaminia e sepolto su una collina fuori dalla mura della città in un’area cimiteriale sulla quale poi sorse la Basilica che dal Santo prese il nome.

Numerosi  sono gli episodi che si raccontano circa l’origine della tradizione che vede San Valentino protettore degli innamorati: un giorno passavano bisticciando, oltre la siepe che delimitava il giardino di Valentino, due fidanzati, il Vescovo li raggiunse e regalò loro una rosa chiedendo ad entrambi di stringere il gambo del fiore senza pungersi. I due fecero pace non solo ma si fecero unire in matrimonio da  Valentino. La notizia si diffuse e tutte le coppie in difficoltà cominciarono a rivolgersi a lui; furono però così tante che egli decise allora di riceverle il 14 di ogni mese. Il 14 febbraio divenne così la data della ricorrenza di San Valentino perché fu in quel giorno che venne decapitato.

Il 14 febbraio è diventato quindi  il giorno in cui si celebra la ricorrenza di San Valentino Patrono di Terni e protettore di tutti gli innamorati. In seguito è nata l’usanza di scambiarsi bigliettini affettuosi i “valentini”, doni scherzosi. A Terni, la festa del patrono è preceduta e seguita da un fitto calendario di iniziative religiose, culturali, musicali e sportive, gli “Eventi Valentiniani” dedicati al santo dell’amore che caratterizza l’intero mese di febbraio e che fa della città una meta privilegiata di tutte le coppie di innamorati di qualsiasi età e provenienza. Una fiera di prodotti e merci si snoda lungo Viale Trento fino ad arrivare davanti alla Basilica di S. Valentino. Oltre alla fiera ci sono altre attività nei pressi della basilica e numerose iniziative collegate alla Festa degli Innamorati nel centro delle città.

Il programma religioso che avrà domani 14 febbraio il suo epilogo, era stato in qualche modo anticipato nella conferenza stampa in occasione della festa di San Francesco di Sales dal Vescovo di Terni, Piemontese.

A Palazzo Spada  si è svolta la presentazione del ricchissimo programma  degli eventi valentiniani dell’edizione 2019: oltre 70 disseminati in 45 giorni dal 2 febbraio al 23 marzo.

“Un connubio – aveva spiegato il sindaco Leonardo Latini – fra tradizione ed identità, perchè oltre all’aspetto turistico e religioso ci interessa che si associ sempre di più il nome di San Valentino a quello della città. Sarà una festa di tutti i ternani  e un’occasione per far conoscere la città fuori dai nostri confini.

San Valentino ha proseguito il sindaco deve tornare ad essere uno dei fulcri della vita cittadina, perché nelle celebrazioni per il santo patrono della città e dellamore, sintrecciano vari elementi religiosi e comunitari e anche nel programma presentato oggi si coniugano tradizione e innovazione.

Il sindaco, chissà se forse anche per respingere qualche polemica ha tenuto a precisare come “mi fa piacere vedere che tanti fra gli stranieri integrati nella nostra città partecipino a vario titolo a questi eventi: evidentemente San Valentino riesce ad unire tutti”.

Il Vescovo di Terni mons. Giuseppe Piemontese, dal canto suo aveva ricordato come sia fondamentale che San Valentino resti sempre al centro di tutto, anche degli eventi civili.

Il vicesindaco e assessore al turismo e alla cultura Andrea Giuli ha messo in evidenza l’approccio di apertura alla città, che ha risposto con grande partecipazione. “Stiamo ritrovando la voglia di fare le cose insieme”, ha detto Giuli citando tra gli altri, il rapporto stretto instaurato per quest’occasione del San Valentino di Terni, con la Curia, con la Camera di Commercio e il Clt. Sia il sindaco che il vescovo hanno puntato inoltre l’accento – sia pure partendo da tematiche opposte – sul fatto che la festa di San Valentino debba essere la festa della città e non solo di un quartiere. Anche per questo, durante il percorso di ritorno della processione con l’urna del Santo, il Vescovo ha invitato la cittadinanza ad esporre candele, luminarie o addobbare a festa i balconi.

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In volo. La grande novità  del 2019 è la presenza della Aereonautica Militare che dal 4 al 14 febbraio tiene un corso di cultura aereonautica presso l’aviosuperficie Leonardi a 200 ragazzi delle scuole superiori ternane, che nella prima parte apprenderanno la parte teorica e nella seconda parte sorvoleranno sopra la città in volo, insieme con gli istruttori: “Ci saranno due vincitori – ha spiegato il maggiore Di Trani – che insieme agli altri di tutta Italia, vivranno alcune giornate presso il nostro aereoporto di Guidonia e potranno sentirsi parte del nostro corpo militare.

Significativo  l’evento Terre di San Valentino, organizzato dalla Camera di Commercio, il nuovo brand che ha Terni al centro ma valorizza tutti i luoghi della Valnerina e non solo, dove il Santo dà il nome alla chiesa (Cioccolentino diventerà un vero e proprio spazio per la degustazione dei prodotti tipici locali e ci saranno visite guidate alle chiese a cura dei ragazzi dell’istituto Casagrande, indirizzo turistico) ed inoltre aprirà il Cuori in circolo, la rassegna culturale a cura del Centro Lavoratori Terni CLT.

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