Vetralla, Giulio Menegali Zelli Iacobuzi : “L’Amministrazione Coppari fa propaganda persino sulla Giornata della Memoria”

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Riceviamo e pupplichiamo
NewTuscia – VETRALLA – Ancora una volta l’amministrazione Coppari si distingue per faziosità e strumentalizzazione di avvenimenti storici tristemente noti. Mi corre l’obbligo sottolineare che sono venuto a conoscenza di tale circostanza grazie alla testimonianza di alcuni cittadini presenti alla proiezione del film “Train de vie” ( Un treno per la vita) avvenuta presso la sala San Giacomo domenica 27 gennaio 2019 per la ricorrenza della Giornata della Memoria. Quanto scritto di seguito è la ricostruzione puntuale dei cittadini presenti nella sala San Giacomo il 27 gennaio 2019 i quali mi hanno chiesto di denunciare questa intollerabile strumentalizzazione dell’amministrazione Coppari.
“Avendo letto l’articolo del giornalista A.N. con il titolo: “Apre la sede dell’ANPI “, su Vetralla del 30 gennaio u.s., vorremmo informare codesta Redazione su ciò che è avvenuto realmente a
Vetralla, Domenica 27 gennaio 2019 , presso la sala San Giacomo.
ln questa sala doveva essere proiettato, su iniziativa dell’attuale Amministrazione comunale, il film” Train de vie” in ricordo della Shoah, ma accanto al manifesto, posto fuori del locale e riguardante il film, non vi era alcun altro avviso dì un programma o di un dibattito sul significato del film stesso. Diverse persone, sensibili ai fatti successi in quegli anni di guerra, hanno partecipato ignari di quel che poi sarebbe avvenuto alla fine del film.
lnfatti, appena terminata la proiezione e prima ancora che il pubblico si alzasse, i rappresentanti dell’amministrazione comunale si sono subito affrettati nell’informare i presenti che era
necessario raccogliere adesioni per la costituzione in Vetralla (sic) di un’associazione ANPI (associazione nazionale partigiani italiani), con il preciso scopo di far fronte all’intolleranza di questo governo in merito si fatti accaduti nel Cara di Castelnuovo di Porto (famiglie abbandonate nella strade, con donne e bambini, ecc.).
Ciò ha destato stupore tra i presenti, perché la situazione del Centro immigrati, evocata e descritta nell’articolo sopra citato, con “rastrellamenti e arresti”, praticati come i nazisti in quel periodo scuro, non aveva nulla a che vedere con il significato del film proiettato sulla Shoah!
Invece, secondo l’Amministrazione comunale, esisteva l’urgente bisogno di creare un Presidio di democrazia anche a Vetralla(??). La cosa non è piaciuta molto tra il pubblico, perché è risultata evidente sia la mancanza assoluta di informazione di ciò che si voleva proporre, sia la mancanza del rispetto nei confronti di quei Cittadini che avessero avuto delle opinioni diverse in proposito. Infatti, ciò che ora preoccupa di più è che tale ” principio d’intolleranza” venga presentato nelle scuole locali come viatico di una ” ideologia ” (pensiero unico?) da somministrare come
unica verità ai nostri ragazzi, inconsapevoli di ciò che è accaduto veramente nelle nazioni europee durante il periodo bellico. Si ritiene, pertanto, che quanto riportato nell’articolo sopra
menzionato, vada rivisto alla luce del fatto che a Vetralla non c’è alcun bisogno di “Presidi democratici”, perché da parte dei Cittadini Vetrallesi c’è la piena e consapevole coscienza di quanto sta succedendo sulla questione degli immigrati, sia in Italia che altrove, ma anche che tutto ciò, essendo prettamente di natura politica, non debba assolutamente avere alcuna influenza nell’insegnamento dei nostri ragazzi delle scuole pubbliche locali.
Con preghiera di pubblicare, Grazie
Alcuni Cittadini di Vetralla 1 Febbraio 2019″
Giulio Menegali Zelli Iacobuzi 
Consigliere Comunale
Giulio Menegali Zelli Iacobuzi