La Federlazio in audizione alla regione sul tema della cave:proposte anche dalle aziende viterbesi

NewTuscia – VITERBO – La Federlazio è stata ricevuta in audizione congiunta dalle Commissioni Regionali XI “Sviluppo Economico e Attività Produttive”, presieduta da Massimiliano Maselli e VIII “Agricoltura, ambiente”, presieduta da Valerio Novelli, alla presenza anche dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella, per discutere dello Schema di deliberazione n. 34 “Linee programmatiche per le azioni strategiche finalizzate al rilancio e alla riqualificazione del settore estrattivo – Legge Regionale 22 ottobre 2018, n, 17, art. 31”.

L’Associazione era rappresentata dal Presidente di Federlazio Industria Estrattiva, Antonio Capati. E’ stata un’occasione utile per rappresentare alle Commissioni riunite il sentimento di preoccupazione e i timori che avvertono le imprese del settore nel caso le suddette Linee programmatiche venissero approvate nella loro formulazione originale.

Un tema particolarmente avvertito anche dalle aziende del territorio di Viterbo.
“Esprimiamo il nostro ringraziamento alle due Commissioni per aver accolto la nostra richiesta di essere ascoltati”, ha dichiarato il Presidente Capati, il quale aggiunge “gli emendamenti cha abbiamo proposto sono il frutto di una larga opera di ricognizione effettuate tra le nostre imprese e sono fondamentali per la sopravvivenza di queste ultime. Le proposte toccano diverse questioni, tra le quali le più rilevanti riguardano sia i costi che gli adempimenti burocratici che verrebbero richiesti alle imprese. Abbiamo comunque lasciato alle Commissioni – conclude il Presidente Capati – un documento nel quale sono riportate puntualmente le nostre osservazioni in ordine al documento in discussione. Confidiamo nel loro accoglimento e in questo senso alcune affermazioni pronunciate dall’Assessore Manzella nella sua replica ci lasciano speranzosi”.