Grande accoglienza per la rete dei Borghi Marinari di Roma alla BIT di Milano

NewTuscia – VITERBO – I Borghi Marinari di Roma puntano sulla sinergia con la Regione Lazio e con Italian Destination Interface, rete di imprese dei tour operator del crocierismo internazionale, per proporre un’offerta di turismo integrato costiero nel litorale del Lazio che comprenda enogastronomia, ricettività, ambiente, archeologia, mare e cultura.

Sono stati, infatti, questi i temi che hanno caratterizzato l’iniziativa della Rete d’Impresa dei Borghi Marinari di Roma, che si è svolta ieri al BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano. La Rete, ospite del padiglione della Regione Lazio, ha presentato il Programma “I Borghi Marinari di Roma”, patrocinato dall’Assessorato per lo Sviluppo Economico della Regione Lazio, che intende realizzare un modello di sviluppo strategico del territorio costiero, con l’obiettivo di creare un vero e proprio sistema integrato costiero capace di portare ricchezza, valorizzazione, formazione manageriale specializzata e turismo, preservando le bellezze ambientali e paesaggistiche del litorale ed il suo vasto patrimonio di attrattori naturali e storico culturali.

“Questo di Milano è stato l’evento conclusivo del nostro programma di Rete durante il quale abbiamo presentato il nostro modello di sviluppo strategico del territorio costiero, nato al fine di valorizzare la risorsa costituita dal mare e dalla costa, garantire l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture turistico-ricettive e migliorare l’offerta turistica – dichiara Marco Maurelli, ideatore e promotore del progetto Rete dei Borghi Marinari di Roma – Come Rete siamo pronti a predisporre un grande progetto di turismo integrato ed a collocarlo sul mercato sia attraverso la nostra piattaforma web e sia con il supporto di Italian Destination Interface, rete di imprese dei tour operator del crocierismo internazionale. Il nostro intento è quello di promuovere e mettere a sistema il turismo complementare a Roma per questo, dopo l’incontro organizzato nelle scorse settimane con i comuni della Provincia di Viterbo, stiamo lavorando al prossimo appuntamento con i comuni della Provincia di Roma” sottolinea Maurelli.

“La Rete che abbiamo costituito è uno strumento sperimentale di identità societaria ed organizzativa che mira ad integrare, innovare ed internazionalizzare l’offerta turistica che origina da un territorio costiero ampio e caratterizzato da interessi spesso forti e divergenti. Intendiamo quindi lavorare prima di tutto sulla dimensione “umana” dei Borghi per poi valorizzarli e promuoverli attraverso una visione olistica – ha spiegato Massimo Castellano, Presidente della Rete I Borghi Marinari di Roma – Per raggiungere risultati significativi e misurabili, occorre quindi avvicinarsi ai percorsi di eccellenza, già attivati da diversi Paesi europei, che fondano le loro azioni ed iniziative sullo studio del Patrimonio Marittimo e sulle sue possibili declinazioni turistiche, tenendo in debita considerazione tutti gli elementi che determinano la valorizzazione dell’Economia marittima regionale. Invito quindi l’Assessore al Turismo ad attivare un Tavolo di Lavoro regionale proprio su questi aspetti, che diventano fondamentali in fase di programmazione turistica, in un’ottica Panmediterranea di vendita dell’offerta territoriale” ha concluso Castellano.

Presenti all’iniziativa l’Assessore al Turismo della Regione Lazio On. Bonaccorsi che ha accolto il progetto delle Rete, impegnandosi ad aprire un tavolo di confronto per a promozione del sistema turistico del territorio, e l’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia, che ha sottolineato come i numeri sul crocerismo siano in espansione e quindi ben vengano le iniziative volte a promuovere un’offerta turistica integrata che sul territorio della provincia di Roma e di Viterbo è assolutamente mancante.

Durante l’incontro è intervenuto anche il Prof. Armando Montanari coordinatore della Start Up Innovativa SARA ENViMOB dell’Università La Sapienza di Roma che ha illustrato il metodo di studio applicato ed i positivi risultati raggiunti, individuando gli strumenti necessari per costruire un’offerta turistica del territorio sotto il brand “I Borghi marinari di Roma”.

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