CasaPound sulla chiusura dei locali notturni San Pellegrino in relazione al nuovo piano del commercio

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NewTuscia – VITERBO  – Dopo aver preso visione del nuovo piano del commercio redatto da questa Amministrazione comunale, esprimiamo tutta la nostra perplessità per quanto concerne le stringenti regole a cui dovranno sottoporsi i locali notturni della zona di San Pellegrino. Chiusura prevista addirittura per mezzanotte (l’una in estate), ed obbligo da parte dei commercianti di adempiere in proprio a sicurezza e pulizia. In questa maniera riteniamo che verranno definitivamente stroncate, in un colpo solo, sia la movida notturna per i giovani del capoluogo e gli studenti, sia tutto il commercio ad essa collegato. Un’ulteriore mazzata alla vita del centro storico.
Per noi rimane sempre valida la proposta che ideammo nel 2013, rispolverata anche alle recenti amministrative, firmata e sottoscritta in passato dalla quasi totalità degli esercenti interessati. Quella della suddivisione in quadranti del centro, con un quadrante libero da vincoli di chiusura e somministrazione, a rotazione, per una volta a settimana. Una proposta che accontenterebbe tutti, dai commercianti di tutto il centro storico, e non solo di una parte, ai giovani che hanno il diritto di divertirsi, passando per i residenti che hanno il diritto di riposare.
Probabilmente, se questa nostra idea fosse stata adottata a suo tempo, non saremmo arrivati oggi a questa drastica conclusione. Quando la proponemmo al sindaco Michelini non ottenemmo nemmeno risposta, vediamo se questa volta la Giunta di centrodestra si degnerà di concedercela. A meno che questa morte della vita notturna a San Pellegrino non sia un disegno ben studiato a tavolino, forse per andare a tutelare gli interessi di qualcuno. Qualcuno che gestisce strutture alberghiere e B&B, staremo a vedere.
CasaPound Viterbo