Massimo Cacciari a Viterbo con il vicepresidente Regione Lazio Smeriglio

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NewTuscia – VITERBO – Il 15 febbraio alle 16.00 Massimo Cacciari sarà a Viterbo alla Sala Conferenze della Provincia per parlare di Europa.
La fase politica che sta attraversando il nostro Paese è quanto mai delicata, il sogno di un’Europa unita si sta sgretolando sotto i colpi di chi auspica un ritorno a vecchi sovranismi e dall’altro è incrinato dalle politiche austere nei confronti dei Paesi membri, soprattutto quelli economicamente più deboli, e dalla poca attenzione ai temi sociali.

La Lega, ma anche il Movimento 5 stelle, ondeggia tra imperativi “no all’Europa” a atteggiamenti meno rigidi che però segnano una grave frattura tra le nostre istituzioni e quelle europee; su altri fronti politici, a sinistra, l’idea è invece quella di un’Europa diversa, trasformata, “rifondata”, che abbia al centro la cura delle persone e non gli interessi economici dei vari Stati membri. Si sta formando un’alleanza strategica attorno a Orban e ai Paesi del gruppo di Visegràd che avanza proposte pericolose di nazionalismo, fortemente di destra e xenofobe, in uno scenario preoccupante che ha fatto da sfondo all’assassinio del sindaco di Danzica, Pawel
In questo quadro soffia il vento di una propaganda nostrana, ma anche europea, razzista e giustizialista, che assegna all'”altro”, al “diverso”, la colpa di tutti i problemi del nostro Paese, la mancanza di lavoro prima di tutto. La “sicurezza” viene legata dalla maggior parte della forze politiche al tema dell’immigrazione, senza tener conto della sicurezza sociale, ambientale, del territorio, forse oggi messa a maggior rischio di quella strettamente personale.
Ci confronteremo su questi temi insieme a Massimo Cacciari, insieme al Vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio ed alla Professoressa Caterina Resta, ordinario di filosofia teoretica dell’Università di Messina. Introdurrà l’incontro Marco Furfaro, coordinatore nazionale della rete Futura. Saranno presenti all’iniziativa il Presidente della provincia Pietro Nocchi ed i consiglieri regionali Marta Bonafoni ed Enrico Panunzi.
Quest’anno ci saranno le elezioni europee e sarà forte il richiamo a dover scegliere tra due fazioni contrapposte: chi vuole il ritorno agli Stati sovrani (reggerebbero da soli la competizione con la Cina, ad esempio?) e chi pensa che l’Europa sia una risorsa importante, ma va capito come. Con quest’evento, intitolato appunto “Quale idea di Europa” proviamo a dare un contributo al dibattito, arricchito senz’altro dall’illustre parterre dei relatori.
Al termine dell’iniziativa ci recheremo alla fiaccolata antimafia organizzata da CGIL CISL UIL alla quale aderiamo.”
Lo dichiarano gli organizzatori dell’incontro Elvira Federici, Francesca Marzo, Enzo Palmisciano, Giulia Ragonese insieme alla Rete Futura.