Mercoledì 6 febbraio 2019 a Nepi un incontro sul Giorno della Memoria con gli studenti dell’ISS ” Umberto Midossi” di Nepi

NewTuscia – NEPI – La sezione Anpi “Emilio Sugoni” di Nepi , anche a seguito di quanto previsto dal protocollo Miur-Anpi, sottoscritto per: “ Offrire alle istituzioni scolastiche di ogni genere e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva”, ha promosso un incontro con gli studenti dei licei, linguistico e scientifico, della sede di Nepi dell’Istituto d’Istruzione superiore-ISS “Umberto Midossi”.

L’incontro verterà sul Giorno della Memoria, istituito con legge n.211/2000, il 27 gennaio – giorno della liberazione dei sopravvissuti dal campo di sterminio di Auschwitz nel 1945.

All’incontro, che si svolgerà mercoledì 6 febbraio 2019 presso il Palazzetto Comunale di Nepi dalle ore 9.30 alle ore 11. 30, prenderanno parte: Pietro Soldatelli sindaco di Nepi, S.E. Mons. Romano Rossi vescovo della Diocesi di Civita Castellana, il professor Franco Chericoni dirigente scolastico dell’IIS “ Umberto Midossi”, Peppe Sini responsabile del “Centro di Ricerca per la Pace e i Diritti Umani” di Viterbo e Giocondo Gregori presidente della sezione.

E’ necessario che la Memoria della Shoah diventi un insegnamento per il presente perché l’orrore di quanto accaduto non abbia più a ripetersi.

Direttivo sezione Anpi”Emilio Sugoni” di Nepi
Nepi, 3 febbraio 2019

*

“L’esperienza di cui siamo portatori noi superstiti dei Lager nazisti e’estranea alle nuove generazioni dell’Occidente, e sempre più estranea si va facendo a mano a mano che passano gli anni (…).
Per noi, parlare con i giovani è sempre più difficile. Lo percepiamo come un dovere, ed insieme come un rischio: il rischio di apparire anacronistici,di non essere ascoltati. Dobbiamo essere ascoltati: al di sopra delle nostre esperienze individuali, siamo stati collettivamente testimoni di un evento fondamentale ed inaspettato, fondamentale appunto perché inaspettato, non previsto da nessuno.

E’ avvenuto contro ogni previsione; e’ avvenuto in Europa; incredibilmente, e’ avvenuto che un intero popolo civile, appena uscito dalla fervida fioritura culturale di Weimar, seguisse un istrione la cui figura oggi muove al riso; eppure Adolf Hitler e’ stato obbedito ed osannato fino alla catastrofe. E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo:questo e’ il nocciolo di quanto abbiamo da dire” . Primo Levi
scrittore,deportato e sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz